Un nuovo inizio, l’ennesimo di questo anno travagliato. Anche la Messina calcistica spera di aver trovato la “pace”. L’armistizio, restando in questi termini, è stato firmato nei giorni scorsi: a Racing City Group l’affidamento del ramo sportivo. Di Davis e Pagniello l’unica offerta per l’ACR, a cui nessuno ha risposto, vanificando l’inizio dell’asta. I due uomini del gruppo sono arrivati in città e si sono presentati alla tifoseria in una conferenza stampa a Villa Pulejo, a Tremestieri.
Progetti, obiettivi, ambizioni, speranze, prossime mosse. E poi quell’evento sulle leggende del prossimo 1 dicembre, giorno in cui il club festeggerà i 125 anni di esistenza. Di questo e di altro si è parlato nel corso del confronto con i giornalisti.
La conferenza stampa di presentazione di Davis e Pagniello
Morris Pagniello ha preso la parola dichiarando: “siamo andati a cena, ci siamo guardati e abbiamo pensato: ‘sì, questo è il posto giusto’. Siamo venuti per guardare una partita, siamo tornati con Messina nel cuore. Da lì è nata la voglia di far parte di questa storia, di costruire qualcosa di grande insieme a voi. Negli ultimi 20 giorni abbiamo lavorato notte e giorno per mettere in moto questa società. Non è stato facile ma siamo felici di essere qui, pronti a iniziare questa nuova avventura. Voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato, in particolare l’avvocato Maria Di Renzo che è stato fondamentale in questo percorso. Un grazie speciale ai tifosi messinesi che ci hanno accolto con affetto e rispetto, questo per noi vale tantissimo. Grazie anche alle aziende che ci hanno sostenuto e che vogliono aiutarci.
Sappiamo che c’è tanto lavoro da fare, la situazione non è semplice: ci sono debiti, penalizzazioni, ma non abbiamo paura. Stiamo lavorando per rinforzare la squadra e renderla competitiva. L’obiettivo è portare il nome del Messina nel mondo e portare la squadra dove merita di stare. Per dare forza e identità al club abbiamo scelto Adidas.
A breve lanceremo anche il nuovo sito ufficiale. Presenteremo un pullman brandizzato ACR Messina che sarà utilizzato anche per iniziative sociali in città.
Per quanto riguarda il grande evento con le leggende per i 125 anni del Messina, sarà una serata speciale per celebrare 125 anni a Messina, traguardo che pochissime squadre in Italia possono vantare. Ci saranno grandi campioni come Nesta, Cannavaro, Dida, Donadoni e molti altri. Sarà una festa non solo per il calcio ma per tutta la città, perchè a Messina il calcio non è solo sport: è passione, identità e orgoglio. Vogliamo dare a questa città ciò che merita. Vi prometto che faremo tutto con il cuore. Grazie a tutti e forza Messina!“.
Justin Davis ha aggiunto: “non ci credevamo, abbiamo tentato, ogni giorno sta crescendo questa passione, ogni tanto ci guardiamo e diciamo ‘ma siamo dentro’. Vivo nel calcio da tanti anni, so l’importanza che c’è in Italia, ma anche in Sicilia e a Messina. Non sapevo quanti messinesi vivono all’estero, ci sono persone di accademie che abbiamo in tutto il mondo, soci con nonni e parenti messinesi. Ci dà gioia avere appoggio da America, Australia e Canada con tante gente che vogliono tornare a Messina per visitare anche l’ACR.
Ringrazio l’avvocato Di Renzo, le persone della società attuale, fantastiche a lavorare in queste condizioni. Molti avrebbero mollato. Abbiamo visto la loro motivazione che ci ha dato forza per migliorare le cose e stabilizzare questa società importante. Ci sono tante iniziative che stiamo facendo, ma la cosa più importante è uscire da questa situazione e guardare al futuro, ma anche al presente che è solido, con le persone giuste.
Vogliamo finire il campionato con le stesse persone e aggiungere professionisti in tutti i settori: marketing, scuola calcio internazionale che inizierà a gennaio e aiuta la società con ingressi importanti di ragazzi da tutto il mondo. Ringrazio lo sceicco Abdul del Bahrain che ci ha sponsorizzato, abbiamo firmato il contratto 24 ore fa, abbiamo fatto il miracolo per metterlo sulle maglie. Grazie a Fontalba che ha dato continuità. Grazie ai rappresentanti locali che hanno appoggiato la società. Vedo la passione che c’è in questa stanza, posso solo immaginare cosa ci sarà domenica, spero che verranno in tanti a dare supporto per una città che merita di stare più su.
Offerta Racing City Group e Global Capital? Io e Justin facciamo parte della maggioranza di Global Capital, fa parte dei nostri investimenti in Medio Oriente, ma anche USA, Canada, Spagna e adesso anche Italia. È un mezzo per aiutarci a finanziare certi progetti. Messina è la società più importante in questo progetto. Per i prossimi 5 anni gli investimenti li vogliamo fare più sul Messina che sulle altre società.
La società è attualmente mia e di Justin, se ci sarà un nuovo socio verrà annunciato più avanti, ma sarebbe un nuovo socio molto importante per portare la società a livelli più alti. Attualmente noi due come persone fisiche, 50 e 50. Attualmente lo metteremo sotto la società di Racing City Group. Ci conosciamo da 30 anni, siamo amici da 2. C’è più amicizia che lavoro. Io sono stato sempre nel calcio, sto introducendo Justin nel mondo sportivo, abbiamo altre società insieme.
Abbiamo visto la partita contro la Reggina dall’Australia e abbiamo vinto. Poi quella contro il Gela in casa, ma abbiamo perso. Abbiamo detto: ‘non torniamo più allo stadio’. Siamo scaramantici (ridono).
L’academy è fondamentale per il nostro futuro, anche socialmente. Vogliamo crearla con ex campioni messinesi, come il signor Parisi che sta lavorando con la juniores. Tanti ex giocatori messinesi impegnati per dare indietro ai ragazzi l’esperienza di quanto hanno vissuto in A e B.
La squadra femminile? Il movimento sta crescendo in maniera impressionante, la FIFA ha messo 1 miliardo l’anno per i prossimi 5 anni. La Serie A italiana femminile sta crescendo tantissimo, ci sono società che valgono 20 milioni. È giusto integrare lo sport femminile. Negli USA, Canada e Australia il calcio femminile è più giocato, sono 3 Paesi top 5 nel mondo. Molte ragazze saranno a Catania, ma non ci sarà conflitto con Messina: vorremmo due squadre in Sicilia fortissime.
Rafforzamento rosa? Attualmente direttore e mister si stanno occupando della squadra, noi tocchiamo il meno possibile. Abbiamo un’agenzia con più di 180 giocatori, ne inseriremo qualcuno se direttore e mister lo riterranno opportuno.
Franco Scoglio? Stadio fantastico, è casa nostra attualmente. Vogliamo fare progetti e investimenti importanti. Vogliamo rifare spogliatoi e zona vip, la foresteria per invitare ragazzi di tutto il mondo. Uno stadio che funzionerà tutta la settimana, non solo la domenica. L’investimento previsto? Non abbiamo stanziato budget, dobbiamo prima stabilizzare la squadra e poi pensare al budget previsto per lo stadio.
Incontro con il sindaco? Incontro amichevole, ci siamo solo conosciuti, abbiamo mostrato la nostra idea e la nostra serietà. In settimana approfondiremo discorsi sullo stadio e il futuro.
Trasmissione delle partite? Streaming fondamentale per noi, abbiamo 25.000 ragazzi affiliati.
Ninni Corda? Amico da tanti anni. Se dovesse venire è per portare un consigliere in più al nostro gruppo e consultarsi con il nostro staff, è un nostro referente su alcune cose. Vedremo, se ‘bicchiere non è rotto non si tocca’. Le persone che ci sono sono capaci”.
In conclusione una curiosità sulle origini italiane del presidente: “parenti romani? La mia famiglia a Roma – spiega Davis – è molto felice di questa novità. Fare qualcosa in Italia mi rende orgoglioso, ho aziende in tutto il mondo, ma farlo qui è davvero speciale. La mia famiglia è contenta quanto me“.


































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