Vanni Laquintana a StrettoWeb: il ricordo del nonno e quella partita da fenomeno contro la Viola | VIDEO

Vanni Laquintana si racconta ai microfoni di StrettoWeb: il ricordo del nonno e quella prestazione clamorosa contro la Viola quando giocava a Monopoli

Tante volte da avversario ha fatto male (malissimo!) alla Viola, oggi veste finalmente di neroarancio. “Me lo state ricordando in tanti“, ha detto, scherzando, Vanni Laquintana durante la presentazione della Viola 2025-2026. E ha ragione, ma del resto, non poteva essere altrimenti. Talento e personalità non gli mancano, doti offensive sotto gli occhi di tutti, una bocca di fuoco importante in riva allo Stretto per una società ambiziosa e costruita per giocare una stagione importante.

Intervistato ai microfoni di StrettoWeb, Vanni Laquintana si è detto contento di vestire la maglia della Viola, già vestita dal fratello Michelangelo, e pronto a lottare per grandi obiettivi.

Laquintana ha anche ricordato un episodio particolare, riguardante la partita giocata contro la Viola due stagioni fa, il 17 marzo 2024. L’avvicinamento a quella gara fu davvero travagliato: prima un problema alla schiena che gli impedì di allenarsi, poi la morte del nonno, della quale la famiglia aveva provato a tenerlo all’oscuro, per non influire sulla gara che avrebbe dovuto giocare. Vanni ne era venuto a conoscenza 5 minuti prima di partire.

In dubbio se giocare o meno, ai nostri microfoni ha spiegato: “qualcosa mi ha detto che avrei dovuto giocare per nonno“. E così ha fatto. Una prestazione clamorosa: 30 punti, letale da dietro l’arco, immarcabile nel pitturato. Monopoli vinse 83-98, il PalaCalafiore lo ricoprì di fischi. Ma niente odio: il tributo, da parte della tifoseria avversaria, alla prestazione straordinaria di un grande giocatore che aveva giocato una partita da MVP di categoria.

Fischi che a partire dalla prima casalinga con la maglia della Viola si trasformeranno in applausi.