Musumeci: “il magistrato fa il killer, la stampa dà la notizia”. Renzi risponde: “scarsa intelligenza del ministro”

Renzi a Cosenza: "definire i magistrati killer dimostra la scarsa intelligenza di Musumeci e dice anche molto del fatto che questa persona è inidonea anche a fare il ministro"

“La magistratura è politicizzata, è sotto gli occhi di tutti. E gran parte dei magistrati che ha fatto carriera in Italia proviene dalle file della sinistra, alcuni erano anche dirigenti delle organizzazioni giovanili. Il magistrato ha il compito di fare il “killer”, la stampa ha il compito di darne notizia”. Così il ministro della Protezione civile e del Mare Nello Musumeci intervenuto nella giornata conclusiva di Etna Forum che si svolge a Ragalna, in provincia di Catania. “Nella filiera diffamatoria una componente essenziale sia stata, nel passato, una certa stampa, non tutta. E ancora oggi, quando si pubblicano atti riservati da parte della magistratura, mi chiedo chi trasmette dal palazzo di giustizia alla redazione del giornale quel documento privato? E poi l’uso spregiudicato che ne fa la stampa non ha bisogno di commenti. Spero che magistratura e politica ritrovino equilibrio”, ha concluso il ministro.

“Dichiarazioni sbagliate”

“Le dichiarazioni di Musumeci sui magistrati sono profondamente sbagliate. Dovrebbe saperlo l’ex presidente della Regione Sicilia, che poi è la regione di Falcone, di Borsellino e di Livatino” . E’ quanto ha affermato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, oggi a Cosenza in campagna elettorale. “Definire i magistrati killer – ha aggiunto Renzi- dimostra la scarsa intelligenza di Musumeci e dice anche molto del fatto che questa persona è inidonea anche a fare il ministro, come accade in ogni occasione di emergenza di protezione civile“. “Ci sono decine di casi di uomini e donne della politica, incriminati e sbattuti in prima pagina come mostri, accusati di chissà quante infamie, e dopo anni prosciolti in istruttoria o assolti perché il fatto non sussiste, ma intanto la carriera politica è stata distrutta per sempre”, rimarca il ministro. “Purtroppo, però, sono questi i dirigenti della Meloni. Persone davvero poco proponibili. Per non parlare di Lollobrigida e di altri”, conclude l’ex premier.