Il vicepremier e ministro dei trasporti Matteo Salvini è arrivato subito a Messina, questa sera, dopo l’ok del Cipess al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Una visita lampo, considerando che Salvini aveva concluso la conferenza stampa a Palazzo Chigi che erano già le ore 14, ma era forte la voglia di presenziare sul territorio in un momento così importante per Calabria e Sicilia. Domani mattina Salvini sarà a Santa Trada.
“Non nego che storicamente hanno tentato di iniziare il ponte da Carlo Magno a Federico II, ai tanti politici dell’Ottocento, ma anche il mio amico Silvio Berlusconi“. A dirlo il vicepremier e ministro Matteo Salvini questa sera a Messina. “Essere arrivati a un passo dove nessuno era arrivato nella storia della Repubblica – ha aggiunto Salvini – mi rende orgoglioso. E’ frutto di un lavoro di squadra e non di un singolo. Non è finito il percorso, ovviamente. E’ un passo importante, però adesso bisogna lavorare perché diventi operativo“.
“Gli ingegneri mi riferiscono che i lavori dovrebbero durare sette anni. Questo significa che tra il 2032 e il 2033 un treno ad alta velocità collegherà Torino a Lione, mentre altri collegamenti ad alta velocità uniranno Bolzano con il nord Europa e la Sicilia e la Calabria con Roma, Milano e Berlino. Credo che si tratti di una vittoria per tutti, sia dal punto di vista ambientale che economico. Sono già attivi i cantieri per l’alta capacità tra Palermo, Catania e Messina, e la progettazione è in corso per estendere la rete fino a Reggio Calabria. Naturalmente, il ponte da solo non basta a risolvere i problemi di mobilità dei siciliani e dei calabresi. Il ponte, insieme a nuovi treni e autostrade sia sul versante siciliano che su quello calabrese, potrà finalmente dare giustizia a questi territori” ha aggiunto questa sera il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.


















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