Ponte sullo Stretto, Castiglione: “Sicilia finalmente unita all’Europa”

Approvato il progetto del Pont sullo Stretto: Giuseppe Castiglione (FI) sottolinea i vantaggi per la Sicilia

Il CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) ha approvato oggi il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, segnando una svolta epocale per la mobilità, la crescita e la centralità geopolitica di Calabria, Sicilia e l’intero Sud Italia. “È un giorno storico per la nostra terra: finalmente il Ponte sarà realtà e connetterà la Sicilia al resto dell’Italia e dell’Europa”, ha dichiarato l’on. Giuseppe Castiglione, deputato siciliano di Forza Italia.

È il compimento di una visione politica chiara, che affonda le sue radici nella lungimiranza del presidente Silvio Berlusconi e che oggi si realizza grazie all’impegno determinato del nostro segretario Antonio Tajani. A loro va la mia più profonda gratitudine”, prosegue. “L’opera sarà un’infrastruttura da record mondiale, che prevede: una campata unica sospesa di 3.300 metri (la più lunga al mondo), torri di quasi 400 metri di altezza, sei corsie stradali e due binari ferroviari ad alta capacità. Grazie al Ponte sarà possibile attraversare lo Stretto in pochi minuti: un’ora in meno per le automobili e fino a due ore in meno per i treni rispetto agli attuali tempi di collegamento. Un’infrastruttura strategica, dunque, non solo per i collegamenti, ma anche per l’occupazione e lo sviluppo del Mezzogiorno. Il Ponte garantirà un collegamento stabile e sicuro 365 giorni l’anno, superando l’attuale vulnerabilità del trasporto via traghetto, e potrà generare oltre 100.000 posti di lavoro, diretti e indiretti, lungo tutta la filiera. Oggi – conclude Castiglione – celebriamo non solo un’opera ingegneristica senza precedenti, ma soprattutto una visione di futuro, di connessione e di crescita. La Sicilia non sarà più un’isola, ma parte viva e connessa dell’Europa“.