Continuano ad arrivare, alla redazione di StrettoWeb, messaggi di tifosi della Reggina imbufaliti. Come scriviamo da giorni, la pazienza è ai limiti storici. L’immobilismo sul mercato, l’addio di Barranco e i rifiuti alle trattative di cessione, non solo hanno fatto scemare l’entusiasmo, ma hanno anche alimentato l’ira della tifoseria sui gruppi social e tra i capi ultrà. A proposito di capi ultrà, domani è attesa la manifestazione in centro per chiedere chiarezza sulla situazione. Di seguito un altro messaggio, integrale, pervenuto in redazione.
“Sono un tifoso della Reggina ormai stanco di sentire radio Ballarino che difende a spada tratta il peggior presidente della storia della Reggina. Potete riportare in un articolo i dati oggettivi del fallimento del maestro di scuola elementare di Catania.
- Dato n° 1: business plan
Con quei 2 documenti farlocchi ha dichiarato di andare in B entro il 2026, obiettivo fallito, non siamo nemmeno in terza serie - Dato n° 2: i 10.000 spettatori al Granillo
Vista anche la restrizione della capienza mai avvenuta nella storia della Reggina, e forse nemmeno di Canicattì, Acireale, Favara ecc., oggettivamente i prezzi di 10 euro in Curva per vedere giocare Enna ecc. sono elevati per la città e non invogliano il tifoso ad andare allo stadio. Basti pensare che con Saladini, quando si affrontava il Cagliari di Ranieri, si è pagato 3-4 euro oppure anche con Gallo. Mancano le promozioni alle scuole fatte da Praticò ecc. - Dato n° 3: il marchio
Appena finita l’assegnazione del marchio a Ballarino, ha dichiarato che avrebbe fatto di tutto affinché il marchio tornasse a palazzo San Giorgio, dal sindaco. Perché non è stato fatto niente? Mettete come copertina Ballarino affiancato a Pinocchio. Fate pressione affinché se ne vada, deve posare le chiavi, ha avuto due possibilità per vincere la D, fallite entrambe. Basta!”.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?