L’Acireale, il Milazzo (ma situazione è rientrata), l’Enna, poi il Ragusa con la denuncia dei calciatori e ora il Paternò. In Serie D rischia di essere un’ecatombe di siciliane. Anche il club in provincia di Catania, infatti, ha minacciato di essere a rischio per l’iscrizione al prossimo campionato. “Il sodalizio rossazzurro in questo particolare momento, non vuole essere catastrofico, ma realista in vista della stagione 2025-2026”, si legge in una nota. “Noi vorremmo andare avanti e proseguire il nostro cammino in Serie D – spiega il presidente Ivan Mazzamuto – ma ad oggi, a distanza di alcuni giorni dal nostro primo appello, non abbiamo avuto alcun riscontro, né da imprenditori, né dalle istituzioni. Nonostante gli ottimi risultati ottenuti in questi anni sia sportivi, di immagine, che in termini di credibilità aziendale, sembra proprio che a nessuno importi del Paternò Calcio“.
“A questo punto, sembra difficile continuare ad operare in solitudine, con un dispendio economico non indifferente, per fare ancora una volta una stagione dignitosa in serie D. Credo che sia arrivato il momento della verità, per il bene della squadra e della nostra città. Mi auguro che nei prossimi giorni qualcosa cambi, per cercare di non perdere un importante patrimonio della nostra comunità”.


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