Un gol per alimentare il sogno, poi un finale che, visto lo 0-2 subito al “Ceravolo” era auspicabile, ma che non cancella quanto di buono fatto quest’anno. La stagione del Catanzaro termina qui: calabresi fuori dai Playoff di Serie B. I giallorossi escono a testa alta, applauditi dai tanti tifosi presenti in trasferta in Liguria, come in ogni altro angolo d’Italia durante tutta la stagione. Una cavalcata strepitosa quella di Iemmello e compagni che si sono confermati una realtà solida, per il secondo anno consecutivo ai Playoff per la promozione in Serie A.
Un sogno interrotto l’anno scorso dalla Cremonese, ben più ricca e retrocessa dalla massima categoria, quest’anno dallo Spezia che ha conteso al Pisa di Inzaghi il secondo posto e che ha speso quasi 6 volte più del Catanzaro per costruire un organico da promozione.
E ricordiamolo: i calabresi, secondo le previsioni degli esperti alla vigilia del campionato, erano inseriti fra le squadre candidate alla retrocessione. Via i big dell’anno scorso, via Vivarini e il suo bel calcio, il Catanzaro è riuscito comunque a reinventarsi, con il pragmatismo di mister Caserta, mantenendo alti gli standard.
Negli ultimi 2 anni il Catanzaro è la squadra che ha ottenuto i migliori risultati nell’estremo Sud d’Italia, fra le tante calabresi e siciliane del pallone, alcune delle quali con proprietà ben più ricche (come il Palermo del City Group). Non è solo una questione di soldi.
Floriano Noto ha dimostrato che con l’operosità, la competenza e la perseveranza, tipiche dei calabresi come lui, il Catanzaro può assestarsi nelle zone alte della Serie B e mettere le basi per una promozione in Serie A seguendo le orme di Foti con la Reggina e Vrenna con il Crotone, due realtà calabresi che hanno fatto da apripista negli ultimi anni.
Spezia-Catanzaro: la cronaca del match
Lo Spezia prova subito a cercare il gol che, di fatto, metterebbe in ghiaccio al gara, ma Pio Esposito al 7′ non riesce a trovare lo specchio della porta, al 30′ si fa murare da Quagliata. Un minuto dopo va in vantaggio il Catanzaro: punizione di Pompetti, Gori respinge corto e Cassandro ribadisce in rete da pochi passi. La gioia calabrese dura appena 5 minuti: al 36′ Pigliacelli respinge male un cross di Kouda, Aurelio è pronto al tap-in che vale l’1-1 sul quale si chiude la prima frazione.
Nella ripresa, al 61′ arriva il gol che spegne le speranze del Catanzaro: punizione di Pio Esposito, testa di Wisniweski e 2-1. Il Catanzaro non riesce a reagire nel finale di gara. All’86’ Biasci viene espulso per una manata a Hristov. È l’epilogo del match: il Catanzaro perde 2-1 contro lo Spezia e abbandona i Playoff.



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