Ci ha provato, sospinto dalla tifoseria, ma non c’è stato nulla da fare. Solo 0-0, per l’ACR Messina, nella gara d’andata dei playout di Serie C contro il Foggia. Tanto impegno, qualche chance, ma la tensione per l’importanza del match l’ha fatta da padrone. Si complica la strada in vista del ritorno. Per salvarsi, ed evitare il baratro della Serie D, la squadra siciliana è costretta a vincere al ritorno, anche se qualche settimana fa l’ha già fatto, in Puglia. In caso contrario, cioè anche con un pari, a salvarsi saranno gli avversari.
Poche le emozioni, zero gol, ma lo spettacolo se lo prendono gli ultrà di casa, autori di una bella coreografia e di un gesto altrettanto bello e significativo nei confronti della tifoseria ospite, assente. Diverse migliaia i presenti allo stadio “Franco Scoglio”, poco meno del limite di 6.900 di capienza. E tutto ciò nonostante i ben noti problemi societari degli ultimi mesi, al momento senza via d’uscita. Una situazione “condivisa” con l’avversaria, il Foggia, altrettanto “disperata”.
La cronaca della partita
Buon Messina nella prima frazione, anche se la partenza è diesel. Nei primi dieci minuti, infatti, sembra il Foggia ad avere il pallino del gioco, con due occasioni di Tascone. Passato il primo quarto d’ora, però, esce fuori la squadra di casa, che non lascia più spazio agli avversari di offendere. In un quarto d’ora, almeno quattro volte i locali si affacciano dalle parti del portiere ospite Perina, che in due chance si supera. Non parliamo di azioni da gol nitidissime, ma la sensazione è che – ai punti – a fine primo tempo la squadra di Gatto avrebbe meritato qualcosa di più.
Non cambia il copione nella ripresa. Meglio il Messina, ma niente che possa far considerare le azioni dei pericoli veri e propri. Ad accendere la gara, il grande ex, Emmausso, escluso a sorpresa dai titolari degli ospiti. L’ex Messina, però, fa ingresso all’ora di gioco e dopo poco dà il là a una grande occasione per il Foggia, finalizzata da Sarr, ma stoppata da Krapikas. A rispondere agli ospiti ci pensa nuovamente il Messina, con Dell’Aquila prima e Luciani poi, che spreca, ma il risultato non cambia. Negli ultimi minuti succede poco e nulla, se non un brivido nella porta del Foggia, qualche sostituzione e qualche giallo. Il match si chiude così, dopo 5 minuti di recupero: 0-0. Al ritorno servirà una vittoria al Messina per evitare il baratro della Serie D.
Serie C, gare d’andata dei playout: il programma
Sabato 7 maggio
Ore 15.00
- ACR Messina-Foggia 0-0
Ore 17.30
- Pro Patria-Pro Vercelli
Ore 20.00
- Caldiero Terme-Triestina
- Milan U23-Spal
- Sestri Levante-Lucchese









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