Viola-Bisceglie, Cadeo: “ci danno per morti, è ora che dobbiamo reagire”

Coach Giulio Cadeo commenta la sconfitta della Viola contro Bisceglie: il coach dei reggini analizza il momento no dei suoi ragazzi

Dopo il ko a Bari arriva quello interno contro Bisceglie. La Viola perde ancora. Momento complicato per i reggini che non sembrano riuscire a trovare continuità di risultati. Nel post gara coach Cadeo ha dichiarato: “io dividerei le due metà campo. In difesa a tratti si è rivisto quello che sappiamo fare bene, tanta pressione, lucidità, se ci manca lucidità e non difendiamo in 5 questa cosa non ha risultato. Abbiamo dimostrato di rientrare e fare break quando in difesa siamo stati attenti e vivi. Poi, stranamente in attacco facciamo meglio. Per quanto riguarda l’attacco, al di là di cose che potevamo fare meglio, abbiamo avuto percentuali basse sotto canestro, con tiri da 3 aperti, tiri liberi nel momento in cui potevamo mettere la testa avanti siamo mancati. In una partita punto a punto incidono tanto.

Stasera abbiamo visto errori clamorosi, tiri aperti in cui non ci siamo avvicinati, anche palle perse ingenuamente, questa forse dovuta alla frenesia, alla voglia di fare. Siamo andati fuori giri con dei palleggi, abbiamo stretto l’area, ci siamo chiusi noi in queste problematiche“.

Su un possibile momento di nervosismo nel finale, Cadeo ammette: “non ho visto, parlavo con i miei assistenti. Non è successo niente negli spogliatoi. Sicuramente c’è nervosismo quando commettiamo errori, ma fin dall’inizio: un fallo fischiato o no… non è il caso. Pensare che non vada bene niente, la gestione di certe situazioni, ti porta a pensare di aver sbagliato qualcosa di facile, se ci fermiamo a pensare questo facciamo un grosso errore. Io penso che questo sport ci dà l’occasione che nei momenti di difficoltà uscirne è ancora più bello. Questo lo dobbiamo sfruttare non pensando che siamo sfortunati, ma pensando che ci danno tutti per morti, che siamo nervosi, che non facciamo più canestro: riuscire a fare bene, stando sereni e lavorando, se si ottengono dei risultati, hanno un valore ancora maggiore. Se nella vita, quando c’è un problema ci abbattiamo, è finita. Dicevano prima la Goggia, ora la Brignone, che ha avuto un infortunio non da ridere, ha detto: ‘è un’opportunità per me’. All’età che ha…“.