Vergogna a Catania: arbitro picchiato con calci e pugni durante una partita | VIDEO

Un arbitro è stato aggredito a Catania, precisamente a Riposto, nel corso di una partita Under 17

Immagini vergognose e scioccanti stanno facendo il giro di web e social: riguardano l’aggressione a un giovane arbitro avvenuta a Catania, precisamente a Riposto. Il direttore di gara, Diego Alfonzetti, è stato picchiato con calci e pugni durante la partita dei playoff Under 17 tra Russo Sebastiano Calcio Riposto e Pedara. Nel corso dei tempi supplementari, l’arbitro è stato avvicinato da diversi componenti presenti in campo, cominciando a scappare dopo essersi reso conto che stavano inveendo contro di lui. Qualcuno, dopo attimi di paura e confusione, lo ha portato via dalla ressa, allontanandolo e calmandolo a bordo campo, mentre i componenti delle due squadre continuavano la rissa.

Carrà-Sudano (Lega): “a Riposto aggredito un arbitro, i violenti siano puniti severamente”

“Abbiamo visto le immagini terribili di un arbitro aggredito con calci e pugni in campo durante i play off di una partita di calcio che si stava disputando a Riposto, in provincia di Catania. Una scena agghiacciante, atroce, vergognosa, che mai vorremmo vedere lì dove vogliamo che a prevalere siano i valori sani dello sport. Condanniamo fermamente gesti violenti come questi, tipici di chi impone una cultura mafiosa che alimenta la brutalità della forza, della prevaricazione e dell’odio per sovvertire l’ordine e il rispetto di ogni regola. Ringrazio i carabinieri che sono intervenuti in maniera tempestiva per riportare la calma in campo. Ci auguriamo che i responsabili di questo episodio orribile siano severamente puniti, com’è giusto che sia. Lo sport è socialità, condivisione e rispetto. Non c’è spazio per la violenza”. Lo dichiarano i deputati siciliani della Lega Anastasio Carrà, componente della commissione parlamentare Antimafia, e Valeria Sudano.

Il Sindaco di Catania, Trantino: “triste spaccato della nostra società”

“Un arbitro di 19 anni, Diego Alfonzetti, della sezione di Acireale, è stato preso a calci e pugni da atleti e persone entrate in campo dalle tribune, nella partita dei playoff Under 17 tra due squadre della nostra provincia. Per garantire la sicurezza del giovane direttore di gara sono dovuti intervenire i carabinieri. E’ un triste spaccato della nostra società: ragazzi che credono che la ragione si afferma con la violenza, e genitori che, invece di rivolgere un ceffone al figlio, lo affiancano per sfogare la propria ansia di riscatto, rispetto a una condizione di generale insoddisfazione. Il vero problema è che abbiamo bisogno di individuare sempre un responsabile dei nostri insuccessi. Mi auguro che gli autori vengano individuati e tenuti lontano dai campi da gioco per anni”. Così sui social il Sindaco di Catania, Enrico Trantino.