Si è conclusa poco fa la commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria, presieduta da Massimo Ripepi, in cui è stato audito l’Ing. Francesco Minutolo, in merito alla comunicazione del dirigente sull’inagibilità di 24 edifici comunali tra cui scuole ed uffici pubblici. Alla riunione, come succede ormai da varie sedute, non ha partecipato la maggioranza consiliare, mentre erano presenti gli esponenti della minoranza ed il consigliere Nino Zimbalatti, transitato nel Gruppo Misto, ed in procinto di passare tra le file di Forza Italia.
Minutolo minimizza: “atto interlocutorio”
Durante l’intervento in commissione controllo e garanzia, l’Ing. Francesco Minutolo, ha affermato: “inizio col dire che da decenni che ci sono criticità su vari edifici comunali che poi si sono consolidate negli anni. Da dove nasce l’atto? Abbiamo fatto un’attività istruttoria, che è ancora in corso, facendo un’analisi degli immobili. Con questo atto si propone la chiusura degli edifici ma non è un atto perentorio ma un documento interlocutorio. Il tutto è stato strumentalizzato dai giornali anche perchè era un atto riservato”, conclude Minutolo. Insomma, anche per il dirigente comunale, come già fatto ieri dal sindaco sul rimpasto di giunta, la colpa è della stampa che fa il suo lavoro di informazione.
Ripepi: “i cittadini devono sapere e non è un atto intelocutorio”
Il presidente Massimo Ripepi, consigliere comunale di Alternativa Popolare, ribatte con forza: “non ci sono atti riservati, serve trasparenza nei confronti della città. Atto interlocutorio? Non è così, basta leggere attentamente il documento redatto dal dirigente Minutolo. Bisogna pensare alla sicurezza dei lavoratori, Falcomatà in questi anni non ha fatto nulla, la responsabilità di questa situazione è solo sua”.
Marcianò: “Falcomatà ha ribaltato la frittata”
Il consigliere comunale, prof.ssa Angela Marcianò, ha evidenziato: “comprendo la posizione dell’Ing. Minutolo, ho vissuto queste situazione da assessore ai lavori pubblici. Falcomatà? Al solito ha ribaltato la frittata, politicamente nn è cambiato nulla del 2017“, rimarca Marcianò.
Neri: “la maggioranza non vuole essere controllata”
Il consigliere comunale Armando Neri, ex vicesindaco ed attuale coordinatore cittadino della Lega, evidenzia: “Falcomatà al solito sta minimizzando il problema. Qui ci sono problemi gravi, ed il primo cittadino ha il dovere di intervenire per risolverli. Ma quale procurato allarme? Ma dov’è il procurato allarme? La verità è che la maggioranza non vuole essere controllata”.





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