Non smentisce, ma anzi rilancia. Dopo l’inqualificabile show di ieri, stigmatizzato da tutti, anche da chi in questo anno e mezzo lo ha supportato (sigh!), Ballarino è intervenuto a Radio Febea per parlare di quanto accaduto nel post gara del Granillo, confermando ogni parola rispetto alle testimonianze raccolte dai colleghi e raccontate su StrettoWeb. Il patron della Reggina si è arrabbiato coi giornalisti (ed è già assurdo così, anche perché non è la prima volta) perché avrebbero dovuto prendere posizione in merito ai favori arbitrali al Siracusa. Questo, in pratica. Se l’è presa col povero Nino Neri, che si è permesso di intervistare il presidente Ricci in settimana, e se l’è presa coi cronisti locali che – magari, chissà – avrebbero dovuto mandare in onda di continuo le immagini degli episodi arbitrali della capolista, manco fosse la Corea del Nord con le immagini del dittatore in tv.
In diretta Radio Ballarino conferma tutto – dunque – chiedendo “il miglior arbitro” per l’ultima giornata. Un’assurdità. “Le dico la grande collera che da una settimana c’era dentro di me. Fermo restando che gli errori arbitrali ci possono stare, dall’una e dall’altra parte. Anche noi ci siamo lamentati, negli organi giusti. Riconosco che se gli errori ci sono in A, figuriamoci in D. Ma è anche vero che in un determinato momento dell’annata qualcuno si è lamentato attraverso personaggi importanti e da quel momento qualcosa di diverso è successo. Si sono verificati degli errori gara dopo gara e mai favorevoli alla Reggina. La Reggina non prende un rigore da tanto, eppure siamo il migliore attacco. Abbiamo avuto dei gol annullati validi dove gli arbitri hanno visto qualcosa di diverso”, le insinuazioni di Ballarino in radio.
“Lunedì scorso, in una trasmissione, il nostro DG – dopo una riflessione – fa un’affermazione forte dove dice che ci sono stati troppi errori a favore dell’una rispetto all’altra. Ancora più grave poi la dichiarazione del nostro sindaco. Se il sindaco viene visto come parte politica è una cosa, se viene visto come primo cittadino della città – che difende in quel momento la città e quindi anche la Reggina – io penso che all’unisono tutti, dal nemico all’amico mio, dovrebbero unirsi. E invece sono arrivate solo batoste e in alcuni casi indifferenza. Io là divento pazzo, anzi mi incavolo. Non è possibile, questo, perché l’azienda Reggina è di Ballarino ma la squadra Reggina non è personale, è di tutti i reggini”.
“Nessuno ha preso posizione sulla notizia – ha aggiunto Ballarino – è stata solo riportata e basta. Anzi, a un certo momento quasi quasi eravamo contenti se fosse arrivato il deferimento. E’ chiaro che i giornalisti abbiano libertà di pensiero, ma io dico che debbano avere anche pulizia di pensiero. Ieri c’erano 5 metri di fuorigioco ed è facile partire da un 1-0 regalato, anzi da un errore”.
“Operazione simpatia? E’ da un anno e mezzo che la facciamo. Magari non la mettiamo così in visibilità, ma è chiaro che la facciamo. Perché siamo stati in Lega, ci siamo fatti conoscere, ci siamo messi a disposizione, non abbiamo mai fatto una polemica. A noi manca una settimana, ci giochiamo tutto: da un momento di rottura noi dobbiamo far nascere un momento in cui vogliamo tutti la stessa cosa, cioè far sì che la Lega sappia che Reggio ha voglia di andare nei professionisti, ma non vuole che gli si rubi la vittoria di un campionato per un errore arbitrale. Chiedo arbitri bravi per quest’ultima partita”.
“Il sindaco ha fatto una bella cosa, ma io mi aspettavo che tutti i giornalisti – anche quelli nemici – si unissero per il bene della Reggina. Gli assenti hanno preso posizione e lo sappiamo, ma i presenti non hanno preso una posizione. Il giornalista ha la grande forza della penna ed è troppo semplice sparare su di me. Noi vogliamo il miglior arbitro, io lo chiedo ma non arriva”.
Il futuro e la questione ripescaggio
“E’ da due anni che dicono che non siamo adeguati, ma siamo lì a lottare. E poi abbiamo preso il marchio, abbiamo iscritto la squadra, con un esborso importante, come non avevano fatto altri. Tutto il materiale all’interno del centro sportivo è della nostra società. Se siamo pronti per il ripescaggio?“, viene chiesto a Ballarino, che però glissa. “Sono abituato a pensare step dopo step. Il campionato io penso di vincerlo, perché ho la squadra più forte. Reggina e Siracusa hanno fatto il Trapani dell’anno scorso. Se arriveremo secondi dobbiamo fare i playoff e vincerli, poi ci auguriamo che saremo primi nella classifica che faranno. I primi della Serie D intendo”.



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