Messina, ecco il nuovo consiglio metropolitano: Sud chiama Nord primo partito, tante sorprese | NOMI

Messina: ecco il nuovo consiglio metropolitano, Sud chiama Nord primo partito. Tra gli eletto Felice Calabrò e Libero Gioveni

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Concluso lo spoglio delle schede per il rinnovo del Consiglio Metropolitano della Città Metropolitana di Messina. I risultati ufficiali, diffusi dalla Commissione elettorale, delineano la composizione dell’organo politico di Palazzo dei Leoni. La lista “Avanti con Basile sindaco”, in sostanza Sud chiama Nord, si è affermata come la più votata, conquistando 4 seggi. Seguono “Lega Salvini Premier” con 3 seggi; Fratelli d’Italia, Forza Italia e Partito Democratico, ciascuna con 2 seggi. Nessun seggio per la Democrazia Cristiana.

Affluenza alta

Sono state registrate quattro schede nulle e una scheda bianca.
Alta l’affluenza al voto: su 1182 aventi diritto hanno partecipato in 1127, pari all’89,3%.  Si trattava di una tornata elettorale di secondo livello, riservata ai sindaci e consiglieri comunali dei 108 Comuni del territorio metropolitano, con un sistema di voto ponderato basato sulla popolazione residente. Il nuovo Consiglio metropolitano sarà chiamato a governare una fase cruciale per il territorio, con priorità su sviluppo sostenibile, coesione territoriale e gestione delle risorse legate al PNRR e ai fondi europei.

Soprese

Non sono mancate le soprese e le polemiche in una tornata che ha visto prevalere nettamente il partito del sindaco Basile. Da evidenziare che, tra gli eletti di Sud chiama Nord, non c’è nessun consigliere comunale di Messina città. Inoltre, è da valutare la situazione nella Democrazia Cristiana che non riesce ad eleggere nessuno seppur aveva due voti “pesanti” come Caruso e Cantello (qualcuno ha tradito?).

I nomi

Il nuovo Consiglio sarà composto da Carmelina Bambara, Flavio Santoro, Daniela Zirilli e Giuseppe Crisafulli di Sud chiama Nord. Ilenia Torre per Grande Sicilia. Pinuccio Calabrò, Antonino Russo e Alberto Ferraù per la Lega. Libero Gioveni e Francesco Perdichizzi di Fratelli d’Italia. Felice Calabrò e Domenico Santisi per Pd, Carmelo Pietrafitta e Alessandra Milio per Forza Italia.

Lo Giudice: “grazie a tutti”

“Con quasi 25 mila punti di voto ponderato e un distacco notevole Sud Chiama Nord si conferma a Messina e provincia il primo partito eleggendo 4 consiglieri provinciali. Un grazie di cuore a tutti e complimenti ai neo consiglieri eletti Crisafulli, Santoro, Bambara e Zirilli”, è quanto afferma Danilo Lo Giudice, sindaco di Santa Teresa di Riva e coordinatore regionale di Sud chiama Nord.

Messina, eletto al Consiglio Metropolitano Santisi del M5S: la soddisfazione di De Luca

Domenico Santisi, consigliere comunale di Nizza di Sicilia del MoVimento 5 Stelle è stato eletto con la lista Pd-L’Alternativa nelle elezioni del Consiglio Metropolitano. Particolarmente soddisfatto l’on. Antonio De Luca, Capogruppo all’ARS del MoVimento 5 Stelle, che dichiara: “un risultato entusiasmante grazie al lavoro svolto dal Movimento 5 Stelle in questi anni nella provincia di Messina. Ringrazio i tanti sindaci e amministratori che hanno sostenuto questo progetto, che non è un punto d’arrivo, ma è un altro punto di partenza e un’altra tappa di un percorso che ci deve vedere insieme e uniti a lavorare per il miglioramento delle condizioni del nostro territorio che gli ultimi decenni è stato totalmente abbandonato. L’elezione di Santisi conferma la grande attenzione che stiamo riservando alla provincia di Messina, sulla quale vogliamo lavorare e puntare sempre di più, per un miglioramento delle condizioni infrastrutturali e non solo”.

La soddisfazione di Santisi

Il neo consigliere metropolitano, Domenico Santisi, afferma: “ringrazio i circa 40 consiglieri e sindaci che mi hanno voluto dare la loro fiducia e sono orgoglioso che queste preferenze siano arrivate dalle piccole comunità. Per questa elezione ci siamo aperti al civismo, ottenendo degli ottimi risultati. Darò seguito al percorso che ho iniziato circa tre anni fa come consigliere comunale a Nizza di Sicilia e, adesso, mi impegnerò a dare una giusta risposta alle tante istanze che provengono da tutto il territorio provinciale, includendo le realtà più periferiche come le Isole Eolie”. 

“A Felice Calabrò e Domenico Santisi un augurio di buon lavoro”

“Un risultato che dimostra chiaramente il bisogno che la nostra città metropolitana ha di risposte concrete. Un riscontro che è figlio del lavoro sui territori, della credibilità del campo largo e dell’impegno di tutti i candidati che ringrazio sinceramente”, così Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico, a margine dello spoglio per l’elezione del consiglio metropolitano. “La lista Pd-L’alternativa ha centrato un obiettivo fondamentale: garantire la presenza di una voce dissonante dal pensiero unico, nel contesto di Palazzo dei Leoni. Abbiamo puntato sulla proposta, sulla conoscenza dei territori e delle loro criticità, delle peculiarità che li caratterizzano, senza tralasciare i comuni denominatori che uniscono non solo le singole realtà ma anche le anime che compongono la proposta politica riformista, progressista, che ci ha visti camminare insieme al Movimento5Stelle e ai progetti civici presenti nei comuni della città metropolitana. Complimenti sinceri a tutti e un grazie per l’azione corale svolta in modo serio e instancabile in queste settimane. A Felice Calabrò e Domenico Santisi un augurio di buon lavoro. La loro elezione è frutto dell’impegno di tutti”, prosegue.

“Il nostro progetto per l’‘Alternativa’ non deve fermarsi. Anzi, oggi più che mai, siamo chiamati a interpretare nei piccoli comuni come nel capoluogo una proposta di governo credibile, seria e radicata nei bisogni reali delle persone. Veniamo da anni di malgoverno che hanno lasciato in eredità un territorio frammentato, con infrastrutture al collasso, servizi pubblici carenti, politiche ambientali assenti e un’emergenza sociale sempre più drammatica. Le periferie sono state abbandonate, la viabilità è al limite della praticabilità, il dissesto idrogeologico è stato ignorato, così come la necessità di investire nella scuola, nella sanità territoriale e nelle opportunità per i giovani. Il nostro impegno sarà quello di costruire un’alternativa che rimetta davvero al centro i cittadini e i territori, superando l’immobilismo e le scelte sbagliate che hanno segnato negativamente gli ultimi anni”, conclude.

I dati elettorali consiglio metropolitano messina