In una diretta social, il consigliere comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi, condannato in primo grado a 6 mesi nella vicenda in cui il politico reggino avrebbe dissuaso la madre di una bambina abusata a denunciare il tutto alle autorità competenti, si scaglia contro i consiglieri di maggioranza e la nota diffusa nel pomeriggio. “La mia vita è trasparente mentre i colleghi della maggioranza scrivono fesserie e non vogliono essere controllati, per questo mi chiedono le dimissioni da presidente della commissione. Sfiduciatemi, vi aspetto”, rimarca Ripepi.
“Perchè non hanno chiesto le dimissioni di Sera o di Quartuccio che ha patteggiato? Voi, consiglieri di maggioranza, siete falsi, vi dovete vergognare. Ringrazio i consiglieri del centrodestra per il comunicato stampa di vicinanza. Non farò mai un passo indietro, combatterò per la verità e la giustizia”, conclude Ripepi.





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