PD a sostegno dell’UE, M5S contro l’Europa delle armi: così la Sinistra italiana si spacca sull’Ucraina

Nelle prossime settimane si terranno due manifestazioni del tutto opposte di PD e M5S per quanto riguarda la guerra in Ucraina e l'Unione Europea

La Sinistra italiana si spacca sulla guerra in Ucraina. Le posizioni, in realtà, sono ben delineate da tempo, con PD capofila pro UE e M5S contro le armi e la prosecuzione del conflitto. Dalle parole, però, si è passati ai fatti: nelle prossime settimane, infatti, si terranno due manifestazioni del tutto opposte, che confermano la divisione nelle opposizioni di Governo.

Il 15 marzo, ad esempio, ci sarà l’iniziativa “Piazza per l’Europa”, a sostegno dell’Unione Europea e in risposta alle tensioni nelle relazioni tra Stati Uniti, UE e Ucraina. Tra i massimi esponenti, diversi Sindaci italiani del PD. L’evento pro UE del 15 marzo è stato promosso da un appello lanciato dal giornalista e scrittore Michele Serra sulle pagine di Repubblica. Oltre al PD ci saranno anche Azione, ACLI, CISL. Tra i Sindaci aderenti figurano Roberto Gualtieri (Roma), Beppe Sala (Milano), Gaetano Manfredi (Napoli), Stefano Lo Russo (Torino), Luigi Brugnaro (Venezia), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Vittoria Ferdinandi (Perugia), Maria Luisa Forte (Campobasso), Sara Funaro (Firenze), Roberto Lagalla (Palermo), Vito Leccese (Bari), Matteo Lepore (Bologna), Daniele Silvetti (Ancona), Vincenzo Telesca (Potenza), Massimo Zedda (Cagliari), Nicola Fiorita (Catanzaro).

Per il 5 aprile, invece, il M5S lancia la manifestazione “contro l’Italia e l’Europa delle armi” e “a favore dell’Italia e dell’Europa che investono in sanità e welfare”. Giuseppe Conte afferma: “mi fa rabbia pensare che il governo sia andato in Europa a chiedere a una Commissione europea con l’elmetto di spendere più in armi e spese militari anziché in sanità. Dobbiamo fermare questo disastro”.