“La Società Cosenza Calcio stigmatizza, prendendo le distanze, gli episodi di “guerriglia” avvenuti nel corso della gara Cosenza – Pisa, ritenendo che siano stati travalicati i limiti della civile protesta e delle normative vigenti nel momento in cui, la deflagrazione insistita di materiale esplosivo, oltre a creare una situazione di pericolo per l’incolumità delle persone presenti sugli spalti e a bordo campo, ha arrecato disturbo e timore ai minori presenti costretti, in alcuni casi ad abbandonare lo stadio. Inoltre si prende atto con amarezza che, come accertato e segnalato dal sistema di sicurezza, è stato introdotto materiale esplosivo strumentalizzando anche soggetti appartenenti a categorie fragili”.
Così in una nota il Cosenza prende le distanze da quanto accaduto nel corso del match di ieri pomeriggio contro il Pisa, perso per 0-3. I tifosi rossoblu hanno protestato contro la società attraverso cori, striscioni e materiale esplosivo. Da qui la nota del sodalizio calabrese.



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