Si chiude in bellezza il ciclo di incontri legati alla mostra “Il Calcio è Arte”, quest’ultima presente a Reggio Calabria fino a qualche giorno fa. Oggi, presso il Cineteatro Odeon, l’evento sulla storia della Reggina, dal 1914 ad oggi, attraverso le testimonianze dei protagonisti più importanti. Tra gli ospiti, sia in presenza che in video-collegamento, i vari Presidenti, alcuni allenatori iconici, alcuni grandi ex calciatori. Ad aprire il convegno, un filmato emozionale con diverse immagini storiche, che ha preceduto l’inizio dell’evento, presentato da Paolo Amedeo insieme al comico reggino Santo Palumbo.
I saluti di Falcomatà e gli interventi dei Presidenti storici: da Lillo Foti a Praticò e Benedetto
Saluti istituzionali affidati al Sindaco Falcomatà, il quale ha ricordato la trasferta a Torino – col papà Italo – in quello storico 13 giugno 1999. Successivamente, sul palco, i primi grandi protagonisti: i Presidenti, tra cui Lillo Foti, Pino Benedetto, Mimmo Praticò. Foti e Benedetto che hanno parlato della nascita del Centro Sportivo Sant’Agata. Sul palco, tra gli altri, anche Lucio Dattola, Franco Gagliardi, l’ex dirigente Romeo: anche loro hanno raccontato le loro emozioni, le loro sensazioni, i loro aneddoti storici.
Tutti gli interventi sono stati inframezzati da quelli – in platea – di alcuni giornalisti sportivi storici che hanno raccontato le gesta degli anni d’oro. A loro si è aggiunto anche, dalla platea, quello di Franco Iacopino: “ricordo quando Giacchetta rimase male perché partì un coro, ‘peri i pompa’, e se ne voleva andare. Poi si incontrarono con l’autore di questo episodio e finì tutto bene”. Praticò, invece, ha parlato della storica nave di Sassari e di quando si addormentò nel corso di uno spareggio, svegliato da Peppe Bagnato.
Dirigenti e personaggi storici. Favasuli e quel dialogo con Mazzarri prima del gol di Bianchi al Messina
Secondo ciclo di ospiti sul palco, dopo i Presidenti, rappresentato da dirigenti e personaggi storici: Franco Iacopino, Gabriele Martino, Nevio Orlandi, il magazziniere Mimmo Tavella, il dottore Favasuli. Quest’ultimo ha raccontato un aneddoto riguardante i giorni precedenti al gol di Bianchi al Messina, il suo primo in amaranto dopo il lungo infortunio. “Neanche Bianchi sa perché ha segnato col Messina. E’ stato recuperato in quattro mesi e mezzo dopo l’infortunio. C’era la partita col Messina e lui si allena con la Primavera. Mazzarri non lo convoca e lui arriva da me, stava quasi piangendo. ‘Non mi ha convocato, ma sto benissimo’. E così vado da Mazzarri: ‘mister, lo convochi, si sente bene. Anche per una questione umana. Si rilancia psicologicamente’. Mazzarri: ‘così dici?’. E lo convocò, segnò al Messina e l’anno dopo ne fece tantissimi”.
Gli interventi di tantissimi ex calciatori. Bianchi: “ci offrivano il caffè al bar”. E Bonazzoli svela l’inconveniente prima di arrivare a Reggio
Tantissimi gli ex calciatori intervenuti, chi in video-collegamento e chi in presenza. Rubens Pasino ha raccontato soprattutto uno degli episodi per cui è più ricordato, l’incredibile gol da centrocampo a Gualdo Tadino. Roberto Baronio ha esaltato la sua unica stagione e poi ha ricordato il rapporto con Pirlo.
In video-collegamento anche bomber Rolando Bianchi: “a Reggio ho avuto l’infortunio e poi grazie allo staff sono riuscito a recuperare. La città, le persone, sono state per me fondamentali, nei momenti di difficoltà e anche nei momenti belli. Nei bar era sempre tutto offerto e poi c’è la festa per la salvezza, rimarrà per sempre nella mia mente. Qualcuno si è arrabbiato per il fatto che abbia esultato in futuro per gol alla Reggina, ma per me è irrispettoso il contrario, cioè non esultare. Il gol nel derby? Come si dice: ‘ci spaccamu i ganasci'”.
In videocollegamento anche Camolese, ex calciatore e poi allenatore; Mimmo Toscano, che sia in campo che in panchina ha ottenuto le promozioni in Serie B; ma anche Cirillo. Hanno lasciato un messaggio video i vari Vincioni, Di Sole, Colomba, Giacchetta, mentre in presenza, sul palco, sono intervenuti Franceschini, Ciccio Marino, Bagnato, Armenise, Taibi, Mariotto, Sergio Campolo, Tonino Martino ed Emiliano Bonazzoli. “L’immagine dell’esultanza del gol di Bergamo allo spareggio la vedo spesso. Ognuno ha una foto di questo gol, anche a casa. Mi dispiace per Massimo (Taibi era il portiere di quell’Atalanta che subì il gol nello spareggio, ndr). Ricordo la trattativa per arrivare alla Reggina. Nel tragitto per andare a Milano a prendere l’aereo, bucammo le gomme dell’auto, però dovevamo scappare a Reggio, perché c’era l’allenamento e dovevamo giocare in casa della Lazio, dove poi vincemmo. Insomma, diciamo che l’avventura non iniziò nel migliore dei modi, ma poi…”.
La Reggina attuale e le parole di Ballarino
Terzo ciclo di interventi sul palco riservato alla Reggina attuale: presenti Ballarino, Minniti, Praticò, Bonanno, Vitale, mister Trocini e i calciatori Barillà, Girasole e Adejo. “Il passato ci ha insegnato a non fare il passo più lungo della gamba, perché se io sono qua ora è perché è stato fatto il passo più lungo della gamba prima”, ha detto il patron Ballarino. L’evento si è concluso con un video delle immagini di Paternò, come auspicio a un finale di stagione che si spera possa essere trionfale.
































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