Cosa c’è peggio del disastro? Il doppio disastro, anzi il triplo disastro. Triplo come le tre reti che il Pisa di Inzaghi infligge al Cosenza al “Marulla” in un tempo. 0-3 in quarantacinque minuti. E poi anche due rossi, a Sgarbi e Martino. Più del disastro. Per i Lupi è sempre più Serie C, sempre più contestazione, sempre più aria tesa, con ben 7 reti subite nelle ultime due e un clima che definire irrespirabile è anche riduttivo. Prevedibile, ovviamente, la contestazione: cori verso la proprietà (“fuori, fuori”), cori verso la squadra (“andate a lavorare”), petardi in campo e striscioni in tribuna (“questa società è la vergogna di questa città”).
Il supporto del “Marulla”, ovviamente, è ai minimi storici, ma allo stadio c’è un vip: l’attore Paolo Calabresi, presente in tribuna per il figlio Arturo, che gioca nel Pisa. In casa rossoblu, invece, Curva Nord catena in protesta: né striscioni, né bandiere e né stendardi. “Parlare ormai di tutte le porcherie di questa pseudo società che non ci rappresenta assolutamente è troppo scontato”, le motivazioni in una nota precedente alla gara. L’uscita di scena di Citrigno, con Guarascio che sembra tornato a “interessarsi” con frequenza delle sorti della squadra (come dimostrano le presenze agli allenamenti), l’ulteriore segnale di contestazione della piazza verso il patron. A cui si aggiunge l’ennesima stoccata del Sindaco Caruso per i due settori dello stadio chiusi (il club ha risposto nella serata di ieri, lavandosene le mani) e l’ultima trovata nei confronti degli sponsor (oggi hanno pagato anche loro il biglietto, 20 centesimi, e così faranno d’ora in avanti).
La partita
Il match si sblocca quasi subito: corner, mischia infinita, la palla non entra, alla fine ci pensa Moreo con una botte forte a piazzarla sotto la traversa. Gara già in salita per i Lupi. E tale resterà. Poco dopo, infatti, arriva il raddoppio toscano: sempre da corner, ma questa volta è Touré a prendersi la scena, con lo stop di petto e un tiro al volo bellissimo. Partita già chiusa, anche perché i locali ci mettono del loro: prima Sgarbi travolge il portiere avversario con una scarpata in faccia e si becca il rosso in seguito al Var; poi Martino lo segue negli spogliatoio per via di un doppio giallo. Cosenza sotto di due uomini e di due reti, che diventano tre per via del gol di Angori che fa 0-3. Tutto questo in un solo tempo.
Nella ripresa, però, succede poco o nulla, come prevedibile. Il Pisa, avanti di tre reti e di due uomini, dopo la spinta del primo tempo decide di non affondare, ben consapevole dei pochi pericoli a cui andrà incontro fino a fine gara. La squadra di Inzaghi, quindi, gestisce saggiamente, anche per dosare le energie in vista del rush finale del torneo, sfruttando i tre punti di distacco guadagnati sullo Spezia e una Serie A sempre più vicina. Il Cosenza può invece fare ben poco. Già poche le chance in condizioni normali, figurarsi in doppia inferiorità numerica. Così i ritmi sono bassi, blandi, praticamente un allenamento, e la gara si chiude così. Pisa destinato alla A, con la rivincita di Inzaghi due anni dopo la Reggina; Cosenza destinato alla C e all’ennesima settimana di code polemiche e contestazioni.
Il tabellino
MARCATORI: 23′ Moreo, 30′ Toure, 43′ Angori.
COSENZA: Micai; Martino, Venturi, Sgarbi; Ricciardi, Florenzi (39′ Hristov), Gargiulo (74′ Kourfalidis), Charlys, Ciervo (46′ D’Orazio); Artistico (64′ Mazzocchi), Rizzo Pinna (46′ Kouan). A disp.: Baldi, De Franceschi, Cimino, Fumagalli, Dalle Mura, Cruz, Ricci. All.: Pierantonio Tortelli.
PISA: Semper; Canestrelli (57′ Meister), Caracciolo (71′ Calabresi), Bonfanti; Toure, Piccinini, Marin (46′ Hojholt), Angori; Moreo (57′ Castellini), Tramoni (46′ Solbakken); Lind. A disp.: Nicolas, Loria, Rus, Abildgaard, Arena, Sernicola, Morutan. All.: Filippo Inzaghi.
ARBITRO: Daniele Rutella della sezione di Enna. Assistenti: Marco Ceccon di Lovere e Thomas Miniutti di Maniago. Quarto assistente Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata. Al Var Luigi Nasca di Bari. Avar Giacomo Paganessi di Bergamo.
NOTE: spettatori presenti: 2.326, ospiti: 492. Ammoniti: Martino, Marin. Espulsi: Sgarbi, Martino. Recupero: 4’pt –0’st.
Risultati Serie B, 31ª Giornata
Venerdì 28 marzo
Ore 20.30
Spezia-Brescia 0-1
Sabato 29 marzo
Ore 15.00
Cosenza-Pisa 0-3
Mantova-Sudtirol 2-0
Modena-Catanzaro 2-1
Sampdoria-Frosinone 0-3
Ore 17.15
Cremonese-Cittadella
Ore 19.30
Sassuolo-Reggiana
Domenica 30 marzo
Ore 15.00
Carrarese-Bari
Cesena-Juve Stabia
Ore 17.15
Salernitana-Palermo
Classifica Serie B
- Sassuolo 69
- Pisa 63*
- Spezia 55*
- Cremonese 48
- Catanzaro 46*
- Juve Stabia 43
- Cesena 42
- Bari 40
- Palermo 39
- Modena 38*
- Brescia 37*
- Frosinone 36*
- Sudtirol 34*
- Carrarese 33
- Cittadella 33
- Mantova 33*
- Reggiana 32
- Sampdoria 32*
- Salernitana 30
- Cosenza 25 (-4)*
*una partita in più
Prossimo turno Serie B, 32ª giornata
Venerdì 4 aprile
Ore 20.30
Reggiana-Cremonese
Sabato 5 aprile
Ore 15.00
Brescia-Mantova
Cittadella-Carrarese
Frosinone-Cosenza
Sudtirol-Cesena
Ore 17.15
Pisa-Modena
Ore 19.30
Juve Stabia-Salernitana
Domenica 6 aprile
Ore 15.00
Catanzaro-Bari
Palermo-Sassuolo
Ore 17.15
Spezia-Sampdoria



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