Comunicato surreale, ma non fa più notizia. Ormai, il tenore delle note stampa dell’ACR Messina è questo e tale è rimasto anche dopo la decisione della penalizzazione inflitta dal Tribunale Federale Nazionale: un -4 che compromette una classifica già difficile. “L’ACR Messina – si legge – ringrazia gli avv.ti Luis Vizzino e Flavia Tortorella per l’impegno profuso in un ristrettissimo lasso di tempo nell’assistenza e nella rappresentanza dei propri interessi nel procedimento disciplinare per violazioni amministrative che ha visto coinvolto il club. In attesa di conoscere le motivazioni poste alla base del provvedimento di primo grado, riteniamo che il risultato conseguito sia perfettamente in linea con le previsioni già ampiamente preventivate dai predetti legali”.
“Il provvedimento adottato dal Tribunale Federale – afferma l’avvocato Lusi Vizzino – è in linea con quelle che erano le nostre aspettative. La situazione era molto complessa e il rischio di una penalizzazione più importante era concreto. Sicuramente la Procura Federale nella formulazione delle richieste, che potevano essere anche più afflittive, ha tenuto fortemente in considerazione le nostre memorie difensive”.
In pratica, il club ammette che poteva andare molto peggio, ma non sappiamo francamento cosa possa accadere di peggio rispetto a quella che è una situazione assurda, da mesi. La proprietà scomparsa, mancati pagamenti, retrocessione in Serie D sul campo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?