L’ACR Messina ne fa felice un’altra: regalo anche all’Avellino, l’ex Reggina Sounas castiga i siciliani

Terza sconfitta per il Messina, che perde in casa contro l'Avellino dopo i 4 punti di penalizzazione subiti ieri: notte fonda per i siciliani

Potremmo tranquillamente andare a controllare l’ultimo pezzo partita del Messina, copiarne l’incipit e incollarlo qui. E fare lo stesso con la gara prima. E quella prima ancora. Insomma, la situazione è identica, stagnante e definita “drammatica” – proprio oggi, mentre si stava giocando – anche dal Sindaco Basile, che comincia a scocciarsi. Ribadiamo, dunque, che oggi il campo è l’ultimo dei problemi in casa biancoscudata, dopo l’assurda situazione societaria.

Non rassicurano tra l’altro, in tal senso, alcuni nomi usciti fuori, come ad esempio quello di Massimo Ferrero, che già in passato aveva corteggiato Reggina e Paolana. Il Presidente del Trapani Antonini ha invece aggiornato circa le sue ultime interlocuzioni avute.

La partita

Se il campo è l’ultimo dei problemi, tuttavia, questo non ha comunque regalato neanche mezzo sorriso agli uomini di Banchieri, al terzo stop di fila dopo quelli contro Trapani e Monopoli. Come prevedibile, visto l’avversario forte e lanciato, al “Franco Scoglio” passa l’Avellino, vicecapolista. A castigare i siciliani, con un gol nel primo tempo, un ex Reggina, il greco Dimitrios Sounas, bravo a realizzare di testa il gol del vantaggio. Non male la partenza del Messina, che colpisce anche un palo con Petrucci e che nei primi venti minuti annulla gli avversari.

Questi ultimi, però, escono fuori alla lunga, cominciano a rendersi pericolosi e prima dell’intervallo passano. Anche nella ripresa parte meglio il Messina, ma le occasioni latitano e gli irpini possono gestire meglio il vantaggio, sfiorando anche il raddoppio. Nel finale succede poco: tanti cambi, ritmi più bassi e squadre stanche. Prima del fischio finale, Dumbravanu si becca il rosso per un fallo di reazione, sintomo del nervosismo di una squadra sempre più abbandonata.

Il Messina, dopo il -4 di ieri, resta sempre penultimo (presto ultimo, vista l’esclusione anche della Turris) a 15 punti, con un distacco di -7 dalla Casertana, che domani ospita il Benevento. Con una vittoria, i campani potrebbero andare a +10, cominciando ad aumentare un divario che – se rimanesse di oltre otto punti – significherebbe retrocessione diretta per il Messina.

Risultati Serie C girone C, 30ª Giornata

Sabato 8 marzo

Ore 15:00

Acr Messina-Avellino 0-1
Latina-Catania 1-4
Trapani-Monopoli 0-1

Ore 17:30

Juventus U23-Altamura
Potenza-Cavese

Domenica 8 marzo

Ore 15:00

Foggia-Sorrento
Picerno-Audace Cerignola

Ore 17:30
Crotone-Giugliano

Ore 19:30

Casertana-Benevento

Classifica Serie C girone C

  1. Audace Cerignola 60*
  2. Avellino 58**
  3. Monopoli 52**
  4. Benevento 46*
  5. Potenza 44*
  6. Crotone 43
  7. Catania 41 (-1)**
  8. Giugliano 38
  9. Picerno 38
  10. Trapani 38*
  11. Sorrento 35
  12. Juventus Next Gen 33*
  13. Cavese 33*
  14. Foggia 30
  15. Altamura 29
  16. Latina 27*
  17. Casertana 22
  18. Messina 15 (-4)*
  19. Turris 5 (-11)*
  20. Taranto escluso

*una partita in più

** due partite in più

Prossimo turno Serie C, 31ª giornata

Mercoledì 12 marzo

Ore 18.30

  • Altamura-Casertana
  • Cavese-Messina
  • Giugliano-Picerno
  • Monopoli-Latina
  • Sorrento-Juventus Next Gen

Ore 20.30

  • Avellino-Trapani

Ore 20.45

  • Audace Cerignola-Foggia
  • Benevento-Crotone

Catania-Turris rinviata