A pochi giorni dal 3° anniversario della guerra in Ucraina, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha attaccato il presidente Zelensky. “E’ sua la colpa della guerra in Ucraina, Zelensky è il leader di un paese distrutto e gode ormai del 4%”. Trump ha criticato Zelensky per le sue lamentele per non essere stato invitato a Riad nel giorno dei colloqui tra russi e americani. “Oggi ho sentito dire: “Oh, beh, non siamo stati invitati”. Beh, sono deluso. Sei stato lì per tre anni. Non avresti mai dovuto iniziarla questa guerra, e avresti dovuto finirla in tre anni. Avresti potuto fare un accordo. Io avrei potuto fare un accordo per l’Ucraina che avrebbe dato loro quasi tutta la terra, e nessuno sarebbe stato ucciso, nessuna città sarebbe stata demolita e nessuna chiesa abbattuta. Ma hanno scelto di fare in un altro modo”, evidenzia Trump.
“Zelensky non sa dove sia andata a finire”
“Zelensky non sa dove sia andata a finire, la metà del denaro inviato dagli Stati Uniti. Il conflitto poteva essere risolto senza perdite territoriali, se le trattative fossero iniziate alcuni anni fa, ci sarebbe riuscito anche un negoziatore mediocre”, rimarca Trump.
“I russi non volevano distruggere Kiev”
“I russi non volevano distruggere Kiev, se lo avessero voluto, lo avrebbero fatto. L’Europa può anche mandare i suoi militari in Ucraina, ma non ci saranno soldati americani lì”, sottolinea Trump.



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