Reggio Calabria: il “garbo istituzionale” secondo Falcomatà: “decido io quando venire”. La replica di Ripepi

Reggio Calabria: il "garbo istituzionale" secondo Falcomatà: "decido io quando venire". La replica di Ripepi: “qui non si tratta di questioni formali, ma di una situazione gravissima"

Nel corso della seduta di commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria, il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha parlato “garbo istituzionale”, spiegando che avrebbe preferito concordare con il Presidente della Commissione le date della sua convocazione, piuttosto che ricevere delle Pec ufficiali. Le sue parole sono un po’ confusionarie: “volete il sindaco in commissione? Si, ci vengo, ma concordiamolo, in quanto ho tanti impegni. Bastava una chiamata e avremmo risolto prima”, afferma Falcomatà. In sostanza il primo cittadino dice: “decido io quando venire”.

La replica di Ripepi

La replica di Massimo Ripepi non è tardata ad arrivare: “qui non si tratta di questioni formali, ma di una situazione gravissima, in cui un uomo è arrivato a tentare un gesto estremo perchè non può lavorare. Di fronte a un’emergenza del genere, non esistono impegni più importanti”. Il sindaco forse ignora il fatto che lo Statuto Comunale lo obbliga a presentarsi su richiesta della Commissione. Serve buon senso? Assolutamente sì, ma dovrebbe funzionare in tutti i casi.