Reggio Calabria Capitale della Cultura 2027, la città presenta il suo progetto a Roma: storia, arte, cultura, profumi. E non mancano le sorprese…

Reggio Calabria ha presentato il dossier "Cuore del Mediterraneo" per la candidatura a Capitale della Cultura 2027: tutti gli interventi

  • Audizione Reggio capitale della cultura
  • Audizione Reggio capitale della cultura Annalisa Cuzzocrea
  • Audizione Reggio capitale della cultura falcomatà
  • Audizione Reggio capitale della cultura tavolo commissari
  • Audizione Reggio capitale della cultura andrea riccardi
  • Audizione Reggio capitale della cultura
  • Audizione Reggio capitale della cultura santo versace
  • Audizione Reggio capitale della cultura Antonella Polimeni
  • Audizione Reggio capitale della cultura Roberto Vecchioni
  • Audizione Reggio capitale della cultura
  • Audizione Reggio capitale della cultura tavolo commissari
  • Audizione Reggio capitale della cultura falcomatà con giovani studenti biagio e chiara
  • Audizione Reggio capitale della cultura platea
  • Audizione Reggio Capitale della Cultura da Palazzo San Giorgio
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Audizione Reggio Capitale della Cultura da Palazzo San Giorgio
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Audizione Reggio Capitale della Cultura da Palazzo San Giorgio
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Audizione Reggio Capitale della Cultura da Palazzo San Giorgio
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Audizione Reggio Capitale della Cultura da Palazzo San Giorgio
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Questa mattina, mercoledì 26 febbraio, Reggio Calabria ha presentato il dossier “Cuore del Mediterraneo” per la candidatura a Capitale della Cultura 2027. Com’è noto, la città dello Stretto è tra le dieci finaliste in corsa per il titolo e oggi – insieme alle altre nove concorrenti – ha illustrato il suo progetto con lo svolgimento di un’audizione pubblica alla Sala “Giovanni Spadolini” del Ministero della Cultura. Audizione che è stata ascoltata e condotta da un a giuria di esperti, la quale alla fine ha posto delle domande a cui ha risposto il Sindaco Giuseppe Falcomatà.

Il primo cittadino era infatti presente in rappresentanza della città. Insieme a lui anche lo Chef Filippo Cogliandro, il Direttore del Museo Fabrizio Sudano, il Presidente della Camera di Commercio Antonino Tramontana, la Dirigente comunale Luisa Nipote e la Direttrice dell’Archivio di Stato Angela Pulejo, i quali hanno effettuato i propri brevi e diretti interventi all’interno dell’audizione, che aveva una durata di 30 minuti.

L’intervento di Falcomatà e l’esaltazione del Bergamotto, legato ai cinque sensi: “ma ce n’è un sesto…”

L’apertura dell’audizione è stata affidata ad Annalisa Cuzzocrea, che ha introdotto l’intervento del Sindaco. Dopo i vari ringraziamenti, il primo cittadino reggino ha salutato lo Chef Cogliandro. “Con lui abbiamo pensato di farvi una sorpresa”, ha detto Falcomatà presentando il Bergamotto e legandolo ai cinque sensi. “Toccatelo, vi consiglio di graffiarlo, rappresenta il nostro popolo, che tante volte è caduto e altrettante ha avuto la capacità di rialzarsi. Dopo il tatto c’è l’olfatto e quindi il profumo. Qualcuno ha provato a riprodurre in laboratorio l’essenza, ma non si può, perché questa è unica e irripetibile. L’altro senso è il gusto, per questo ve lo faremo assaggiare. Ora attivate la vista e l’udito, ha aggiunto il Sindaco introducendo un video illustrativo ed emozionante della città. “Abbiamo coinvolto tutti i cinque sensi, ma ce n’è un sesto: la contaminazione. Reggio è una delle città più antiche del mondo, dove la differenza è fonte di ricchezza e dove nessuno è escluso mai. E’ un popolo contaminato. Vogliamo combattere la nostra battaglia con un’arma gentile, quella della cultura”, ha concluso il Sindaco.

L’intervento di Andrea Riccardi

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio ed ex Ministro per l’Integrazione, in un video registrato ha voluto spiegare i motivi per cui appoggia la candidatura di Reggio Calabria a Capitale della Cultura. “Perché rappresenta la proiezione dell’Italia nel Mediterraneo. Reggio nella sua storia ha ramificazioni che hanno portato i cromosomi di tanti popoli del Mediterranea. E’ una città aperta a comprendere e cogliere. Il Lungomare non è un muro ma un abbraccio. C’è bisogno di investire sulla cultura del Mediterraneo, mare di conflitti che ha bisogno di acque di pace. Il nostro Governo ha giustamente puntato sul Piano Mattei per l’Africa, per questo Reggio ha tutti i titoli per vivere questa cultura”.

Audizione Reggio capitale della cultura

Eventi e finanziamenti: il ciclo delle stagioni

L’audizione è proseguita con l’introduzione della Dirigente Nipote, che ha illustrato i finanziamenti presenti per gli eventi e i finanziamenti in programma in città nel triennio 2025-2027. “Vi parlerò del processo di trasformazione della città. Sarà così nel triennio 2025-2027, con un investimento di oltre 250 milioni di euro. A partire dal Museo del Mare, passando poi agli sviluppi della mobilità (bus elettrici), ad esempio. Ma il progetto ‘Cuore del Mediterraneo’ ha ad oggi quasi 8,5 milioni di euro di risorse”.

“Il battito del Mediterraneo segue il ciclo delle stagioni” e per ogni stagione è prevista tutta una serie di eventi e investimenti.

  • La Primavera: ad introdurla è il Direttore del MArRC Sudano, parlando del Museo e delle attività presenti e future
  • L’Estate: sono già in programma 280 eventi, praticamente 3 al giorno, legati all’Estate reggina e non solo
  • L’Autunno: il Presidente della Camera di Commercio Tramontana esalta ancora una volta il Bergamotto e la nota manifestazione ‘Bergaré’, che si tiene appunto in Autunno. “Reggio profuma il mondo attraverso il bergamotto. Nel 2027 inaugureremo il Giardino delle Essenze”, ha detto.
  • L’Inverno: “Reggio Città Natale” è l’evento di punta, ma la stagione invernale partirà con l’evento “Navigatori del tempo”, dell’Archivio di Stato. “L’intenzione è di pensare a delle sale immersive che possa guidare alla scoperta delle radici della storia e della cultura”, ha detto la Direttrice dell’Archivio di Stato Angela Pulejo.

Arrivano le sorprese: gli interventi di Santo Versace, Giusy Versace e… Roberto Vecchioni

Presenti a Roma, presso Sala “Spadolini”, Santo Versace e Giusy Versace. I due, tra le massime espressioni nazionali reggine, hanno lanciato il proprio appello sul perché scegliere Reggio.

“La Cultura fonda le radici nella Magna Grecia. Avete avuto modo quanto questa città meriti, lo avete toccato, visto, sentito, con tutti i sensi. Sono un’inguaribile ottimista e chiedo a tutti di venire a Reggio a visitarla”, ha aggiunto poi Giusy Versace.

Altro intervento a distanza è stato quello di Antonella Polimeni, Rettrice della Sapienza: “non è solo un omaggio al passato, questa candidatura, ma anche un riconoscimento della capacità di proiettarsi nel futuro. C’è lo Stretto di Messina, il Lungomare, uno scenario mozzafiato che fa da cornice a una città che ha saputo mantenere le proprie tradizioni, storie, leggende”.

Dopo i vari interventi, lo Chef Cogliandro ha preparato la sua creatura, un piatto unico a base di Bergamotto che ha poi consegnato ai giudici, i quali hanno posto delle domande.

Le domande degli esperti e le risposte di Falcomatà

“Noi 10 anni fa non saremmo stati in condizione di presentare una candidatura. Poi è partito un percorso che guardasse al passato. In questi 10 anni sono stati fatti tanti interventi strutturali. Oggi Reggio non è più solo un punto di passaggio, ma è tornata ad essere destinazione”. Una delle domande più significative, e indicative, è quella del Dottor Baglio, il quale ha parlato di un dossier stringato, che non entra nel dettaglio dei finanziamenti. “Ero preoccupato, perché non vedevo perfezionato il quadro economico-finanziario”, ha spiegato l’esperto dicendo che nel dossier non si fa riferimento agli oltre 250 milioni presentati invece nell’audizione.

Falcomatà non risponde nello specifico, almeno inizialmente. “Noi abbiamo voluto raccontare il senso della candidatura e i luoghi in cui si svolgeranno gli eventi. Cito il Museo del Mare, per cui saranno investiti 121 milioni di euro”. Poi provano a riproporgli la domanda, in maniera più incisiva: “nel dossier non si parla di tutti questi investimenti? Perché è un dossier cresciuto nel tempo, dall’inizio all’arrivo poi in finale. E gli investimenti potrebbero crescere ancora”, ha aggiunto.

Al termine delle domande, il Sindaco Falcomatà ha introdotto un’altra sorpresa: la presenza di di due giovani reggini, Biagio e Chiara, studenti pluri-campioni di Filosofia e Astronomia., che hanno espresso il proprio pensiero e lanciato l’appello finale.

Audizione Reggio capitale della cultura