Domotek Volley-Castellana Grotte, la decide Galipò: esplode il PalaCalafiore! | VIDEO

La Domotek Volley Reggio Calabria supera 3-0 Castellana Grotte. Galipò decide la gara e viene portato in trionfo

Ancora una vittoria per la Domotek Volley Reggio Calabria. I reggini liquidano 3-0 Castellana Grotte e salgono al secondo posto in classifica scavalcando Gioia del Colle, a riposo in questo turno e prossima avversaria proprio della formazione amaranto.

Netto il successo dei ragazzi di mister Polimeni che arriva al termine di un terzo set dominato 25-15: il punto finale porta la firma del giovane Francesco Galipò, entrato pochi secondi prima e subito abile a capitalizzare il primo pallone utile tramutato nell’ultimo punto della gara. Il PalaCalafiore esplode in un boato di gioia, i compagni lo festeggiano lanciandolo in aria. La Domotek vola al secondo posto!

Domotek Volley-Castellana Grotte: il punto finale di Galipò

Le dichiarazioni di Galipò nel post match

Nel post partita Galipò ha raccontato tutta la sua gioia: “è stato bellissimo entrare all’ultimo, prendere quella palla, attaccare. È stato proprio bello! Sono stato contentissimo di finire la partita in questo modo. Vorrei farlo 1 milione di volta ancora! Abbiamo visto una Castellana ‘nuova’, sono tornati giocatori che non c’erano all’andata e hanno dimostrato di valere tanto per la squadra avversaria. L’abbiamo giocata benissimo, siamo stati molto bravi a muro, in difesa, in copertura e anche in attacco abbiamo giocato dando il massimo. Siamo stati bravissimi e ci siamo meritati questa vittoria.

Laganà e Lazzaretto? Sono stati pazzeschi. Io sono entrato al posto di Lazzaretto, pensate un po’. Sono stati micidiali. Domenico con i suoi attacchi e le sue battute, Lazzaretto pure, in difesa e ricezione. Partita magnifica.

Gioia del Colle? Arriva lo scontro diretto. Dobbiamo stare attenti, sempre pronti e dobbiamo dare il massimo come oggi.

Esultanza? Volare in alto (è stato lanciato dai compagni, ndr) è stato bello, un’emozione incredibile, non saprei nemmeno come spiegarla. Sono rimasto senza parole. Bellissimo!“.