“Il servizio di Report sul Ponte di Messina, andato in onda ieri, è uno schiaffo al servizio Pubblico. Come può una trasmissione della Rai avere un approccio così squilibrato e senza alcun contraddittorio? Per fortuna gli italiani sono più attenti e si rendono conto della faziosità della trasmissione”. Così il senatore Nino Germanà, coordinatore della Lega Sicilia.
“Report – prosegue il parlamentare della Lega – intervista solo persone contrarie all’opera: un avvocato è stato chiamato a rilasciare propri pareri su aspetti tecnici come l’altezza del ponte sul livello del mare, dando per oro colato quel che dice. Ignorando volontariamente che il massimo organo istituzionale, ovvero, il Coordinamento del Tavolo Tecnico per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Messina per la realizzazione del ponte, ha spiegato inequivocabilmente che ‘nessuna nave in transito nel 2023 sarebbe stata impossibilitata a passare con il ponte’. Quindi nessun impatto per la navigazione da e per Gioia Tauro e per le navi da crociera su Messina. Un intervistato sul sisma ricorda il Tacoma Bridge, crollato oltre 80 anni fa a causa del vento: che c’entra? Un altro ancora ci ricorda che nell’area ci sono stati 6000 terremoti, ma si scorda di dire che in aree con maggiore forza sismica dello Stretto di Messina, come la Turchia, il Giappone e la California esistono e si costruiscono ponti sospesi”. “Ranucci – conclude Germanà – continua a fare confusione anche sul ricorso al Tar di Villa San Giovanni. Il giudice non ha dichiarato alcuna ammissibilità del ricorso, per espressa rinuncia dei ricorrenti, cancellando dal ruolo il ricorso stesso. I cittadini non meritano tutte queste fake news”.



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