Reggio Calabria, l’inchiesta per voto di scambio si allarga: indagati anche Mimmo Battaglia e Cardia | NOMI

Reggio Calabria, si allarga ulteriormente l'inchiesta della Procura per voto di scambio politico mafioso che vede indagato il Sindaco Falcomatà: coinvolti anche il suo assessore del Pd Mimmo Battaglia e il consigliere della Lega, ex Pd, Mario Cardia

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Si allarga ulteriormente la maxi inchiesta ‘Ducale’ della Procura di Reggio Calabria che l’11 scorso ha portato ad arresti eccellenti in riva allo Stretto: oltre al Sindaco, Giuseppe Falcomatà, al consigliere comunale del Pd Giuseppe Sera e al consigliere regionale di Fdi, ex Pd, Giuseppe Neri, la Procura ha iscritto nell’elenco degli indagati anche l’Assessore Comunale del Pd Mimmetto Battaglia, il consigliere comunale della Lega, ex Pd, Mario Cardia, e l’ex senatore Gianni Bilardi. Per tutti e tre i “nuovi” indagati l’ipotesi di reato è quella di scambio elettorale politico-mafioso.

L’operazione Ducale aveva determinato 14 misure cautelari: 7 in carcere, 4 ai domiciliari e 3 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine verte sulla figura chiave di Daniel Barillà, considerato dalla Procura il referente della cosca Araniti di Sambatello. “Danielino“, così lo chiamava il Sindaco per chiedergli aiuto nel ballottaggio con Minicuci, ha una lunga storia di impegno politico nel Pd ed è la figura chiave di tutta questa vicenda.

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