Gemma: “la Calabria continua a crescere e ad avviarsi verso una fase di grandi investimenti grazie a Meloni”

Gemma: "la Calabria continua a crescere e ad avviarsi verso una fase di grandi investimenti, realizzazione di infrastrutture e prospettive di crescita e sviluppo mai visti nel passato"

StrettoWeb

“La Calabria continua a crescere e ad avviarsi verso una fase di grandi investimenti, realizzazione di infrastrutture e prospettive di crescita e sviluppo mai visti nel passato. La visita di ieri del presidente Giorgia Meloni a Gioia Tauro e la firma tra governo e Regione dell’Accordo quadro sui fondi di coesione rappresentano un ulteriore e grande passo avanti e un segno tangibile dell’attenzione che il governo riserva alla Calabria”. Lo afferma in una nota l’eurodeputata del Sud di Fratelli d’Italia, Chiara Gemma. “Arriveranno – prosegue – circa 2,5 miliardi di euro per consolidare asset di sviluppo indispensabili e si faranno interventi per l’ambiente, il dissesto idrogeologico, l’acqua e la cultura. Dopo anni di politiche fallimentari del centrosinistra basate sull’assistenzialismo e sull’incapacità di gestire le risorse europee la Calabria e il Sud cambiano rotta. Il governo nazionale, il lavoro attento e scrupoloso del ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto e la giunta regionale della Calabria, con due assessori di Fratelli d’Italia, stanno dimostrando che ci sono le condizioni per dare ai calabresi una prospettiva e un forte impulso per uscire dalle difficoltà del passato e guardare al futuro“.

“La Calabria deve sentirsi orgogliosa”

“La Calabria di oggi – afferma Gemma – deve sentirsi orgogliosa di quello che sta facendo e lo ha dimostrato bene ieri quando ha accolto e ascoltato il presidente del Consiglio Meloni nel porto di Gioia Tauro, l’hub logistico più importante dell’Italia. Il disegno chiaro e ricco che ha presentato ieri la presidente Meloni ha dimostrato che c’è una visione a largo e lungo respiro che parte dalla Calabria e investe tutto il Sud. Le parole della premier sono state inequivocabili: i fondi di sviluppo e coesione devono servire a eliminare i divari tra i diversi territori e far sì che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti, ciò, in molti casi, non avveniva perché le risorse non si spendevano o si spendevano con enormi ritardi. Quindi, il governo ha deciso di agire e tramite il ministro Fitto ha lavorato con tutti i presidenti di Regione per fare una mappatura e avviare il confronto sulla nuova programmazione al fine di spendere tutte le risorse e spenderle nel migliore dei modi. Poi, è nato il decreto Sud che ha istituito gli accordi di coesione per inserire le risorse nel contesto di un’unica strategia tra le Regioni e il governo. Oltre a questo, è stato rimodulato il Pnrr e introdotto il meccanismo per cui le opere che non vengono realizzate si possono definanziare per spostare le risorse su altri progetti”.

“Finalmente un progetto politico lucido”

“Insomma – conclude l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Gemma – la Calabria e il Sud hanno finalmente un progetto politico lucido, preciso, innovativo e avvincente che mette fine a decenni di abbandono, errori e mancanza di visione. Per portare avanti questo progetto anche noi siamo in prima linea per sostenere il governo, le istituzioni territoriali e le comunità locali”.

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