Calabria, impresa nel mirino della criminalità: auto incendiata e dipendente aggredito

L'impresa in questione, la Idrogeo di San Marco Argentano, non è nuova a questi atti intimidatori

Non si appresta a trovare una conclusione l’immane ondata criminale che sta interessando i territori della provincia di Cosenza: nonostante, infatti, le denunce e la richiesta di rafforzare i presidi militari – richiesta, almeno in parte, accolta con l’invio del 14esimo battaglione di Vibo Valentia nella Sibaritide – continuano senza sosta gli atti intimidatori. L’ultimo episodio è accaduto nel comune di San Marco Argentano ai danni dell’impresa Idrogeo, già precedentemente protagonista di minacce.

Ad essere colpito, nello specifico, un dipendente della ditta appaltatrice dei lavori di messa in sicurezza nella galleria che va da Coreca ad Amantea. Ignoti si sono introdotti, nella notte tra sabato e domenica, all’interno del cantiere e hanno dato fuoco ad una Renault, la vettura della vigilanza e, in seguito, pestato un dipendente. La vittima ha denunciato quanto accaduto ai Carabinieri del Reparto di Paola che si stanno ora occupando delle indagini.

Intanto il Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, ha convocato un vertice interforze per giovedì prossimo, 21 dicembre, per un’analisi della situazione e l’adozione di ogni misura ritenuta necessaria per garantire la sicurezza nella esecuzione dei lavori della Idrogeo e la incolumità degli imprenditori e dei loro dipendenti.