Ponte sullo Stretto, in Manovra c’è il maxi finanziamento: 1 miliardo per il 2024, poi quote a salire ogni anno. “I gufi si rassegnino”

Le parole del vicepremier Matteo Salvini sul Ponte sullo Stretto, nel corso della conferenza stampa dopo l'approvazione della legge di Bilancio che prevede il finanziamento per intero dell'opera

StrettoWeb

Dopo settimane di chiacchiere a vuoto e di ragionamenti di vari analisti, posso dire che c’è la copertura per il collegamento stabile dalla Sicilia, all’Italia e all’Europa“. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa dopo l’approvazione della legge di Bilancio. “C’è la copertura economica integrale per il Ponte sullo Stretto di Messina. E’ un cantiere che ho tutta l’intenzione di aprire nell’estate 2024″. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini in conferenza stampa sulla manovra. Salvini ha espresso “soddisfazione sul tema infrastrutture, smentendo settimane di chiacchiere a vuoto su diversi giornali copertura per il collegamento stabile sullo Stretto“.

Manovra, Giorgetti: “per il Ponte prime tre quote a salire”

Il Ponte sullo Stretto, come tutte le opere pubbliche, è finanziato per l’intero ammontare con 12 miliardi. Nell’orizzonte temporale dei primi tre anni sono finanziate le prime tre quote, a salire” perché seguiranno la dinamica dei lavori”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine del Cdm.

Ponte sullo Stretto, Tardino (Lega): “gufi si rassegnino”

I gufi si rassegnino: c’è copertura stabile per il Ponte sullo Stretto! Oggi tutti possono riscontrare, senza tema di smentita, che alle parole sono seguiti i fatti e che il vicepremier e ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, leader della Lega, è l’unico ministro non siciliano ad aver lavorato e a continuare a lavorare con impegno e determinazione per l’isola“. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega, commissario della Lega in Sicilia.

Oggi mi sento particolarmente onorata ed orgogliosa di essere rappresentante eletta della Lega – aggiunge – per la prima volta Matteo Salvini ricopre la carica di ministro delle Infrastrutture e lavora instancabilmente per lo sviluppo del Paese e per ridurre il gap infrastrutturale della Sicilia: viene da chiedersi dove siano stati finora i politici siciliani. Un ringraziamento sincero e convinto va anche al presidente della Regione Renato Schifani, per il via libera della giunta a un miliardo di euro come impegno di spesa previsto per il Ponte sullo Stretto. Grazie a questo lavoro sinergico, andiamo avanti con le opere, contro i signori dei no e degli interessi di parte, ingranando finalmente la marcia giusta per il vero cambiamento della Sicilia e dell’Italia“.

Ponte sullo Stretto, Germanà (Lega): “da Salvini promessa mantenuta”

“Dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini un’altra promessa mantenuta: in manovra la copertura per il Ponte sullo Stretto, finanziato per l’intero ammontare dell’opera, pari a 12 miliardi di euro. Ancora una volta, dal vicepremier Salvini e dalla Lega fatti non parole”. Così in una nota il senatore siciliano Nino Germanà, vicepresidente del Gruppo Lega a Palazzo Madama.

Ponte, Saccomanno (Lega): “Salvini e il Governo dimostrano serietà e rispondono con fatti”

Le promesse si mantengono anche se tanti “gufi” hanno cercato di intralciare un cammino virtuoso e fondamentale per la crescita del Sud e dell’Italia. La sinistra ha cercato di mettere in dubbio la realizzazione del Ponte sullo Stretto attaccandosi a ragioni inverosimili e a motivazioni fantasiose e non degne di una democrazia vera come l’Italia. Dal presunto danno ai volatili, ai problemi sismici e, infine, alla mancanza di risorse! Sulle prime evitiamo di perdere tempo. Sulle risorse abbiamo sempre sostenuto che queste ci sono e che verranno, naturalmente, messe a disposizione secondo le necessità e nel corso della esistente programmazione. Sicuramente, solo i folli potevano affermare che si sarebbero dovute individuare i costi definitivi di circa 12 miliardi, quando, ancora, non si ha contezza del corretto importo necessario, non essendo stato depositato ed approvato il progetto esecutivo! Certo è, che il Ministro Matteo Salvini ha sempre dimostrato serenità e piena convinzione. Ed ora, pur dinnanzi ad un momento difficile per la nazione, nella Manovra Economica vi è la copertura necessaria per tale opera strategica. Lo stesso Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato che “nell’orizzonte temporale dei primi tre anni sono finanziate le prime tre quote a salire” che seguiranno, naturalmente la dinamica dei lavori. Ed ora vediamo cosa si inventerà la sinistra“. Lo dichiara il Commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno.

Schifani: “Sicilia pronta a investire 1 miliardo sul Ponte”

Disponibilità a investire oltre un miliardo di euro per cofinanziare la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. Il governo regionale all’unanimità lo ha confermato nella riunione di giunta di questa mattina. L’investimento consentirà alla Sicilia di compartecipare, con una quota del 10 per cento, alla costruzione dell’infrastruttura che collegherà l’Isola alla Calabria. Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa 12 miliardi di euro. La Regione- c’è scritto in una nota della presidenza – nel dettaglio, contribuirà con un miliardo di euro provenienti da risorse della nuova programmazione del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027, e con ulteriori 200 milioni frutto di economie relative a risorse nazionali per il ciclo 2014-2020 non ancora spese”.

“Con questo provvedimento di apprezzamento della giunta – afferma il presidente della Regione siciliana Renato Schifaniabbiamo posto le basi per imprimere un’accelerazione determinante alla costruzione di quella che sarà un’infrastruttura strategica per il futuro della Sicilia. Se dopo più di 50 anni il Ponte sullo Stretto si avvia a diventare realtà dobbiamo ringraziare, in particolare, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini, sempre attento alle esigenze del Mezzogiorno e della Sicilia in particolare. Con questo cofinanziamento inviamo un segnale chiaro a tutta l’Italia, per dire che il Ponte è una priorità nazionale e che la nostra regione è pronta a fare la propria parte”. “La Sicilia si farà trovare pronta a questo appuntamento con la storia – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Alessandro AricòPrepareremo le migliori condizioni strutturali che consentano di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla costruzione del Ponte sullo Stretto. Sarà necessario organizzare una rete ferroviaria e stradale al passo con i tempi, creando un’interconnessione tra gli aeroporti, i porti e gli interporti e prestando particolare attenzione alla viabilità interna. Noi siamo pronti”.

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