Ai funerali di Stato dell’ex premier Silvio Berlusconi ha partecipato anche, ovviamente, Alberto Zangrillo. Il primario della Terapia cardio-toracica del San Raffaele di Milano, che ha avuto in cura Berlusconi per anni, ripreso tra i numerosi presenti nel Duomo, ha lo sguardo straziato, affranto. Lo sguardo di chi vuole chiedere scusa, di chi avrebbe voluto fare di più.
Ed in effetti è di pochi giorni fa il tweet in cui il medico scrive: “Caro Presidente, Le chiedo scusa ma non trovo le parole. Io e Lei ci siamo capiti“. In mezzo alle lacrime e al dolore di oggi, forse, gli occhi di Zangrillo e la sua espressione che spicca, ieratica, sono quelli che più esprimono la fallibilità umana e scientifica di fronte alla morte.



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