Solo poco più di un mese fa Tropea faceva i conti con un pezzo di costone di Madonna dell’Isola, staccatosi per cadere rovinosamente sulla spiaggia sottostante. Succedeva il 7 aprile e, fortunatamente, non si registrarono danni a cose o persone, anche per l’orario relativamente presto, alle 7:30 di mattina. Sembrava che la situazione fosse sotto controllo, ma nel pomeriggio di oggi un altro masso è franato dalla stessa rupe, nella parte interna alla grotta che porta proprio sotto al santuario. Anche questa volta, la prudenza dell’Amministrazione ha evitato la tragedia: nella zona, proprio a causa della frana dello scorso aprile, era già interdetto l’accesso in modo da mettere in sicurezza tutta l’area e scampare eventuali pericoli. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le autorità competenti per gli accertamenti del caso.
Il Sindaco Macrì: “tutto previsto”
“Era stato tutto già programmato negli interventi di somma urgenza per come compiutamente esposto nel corso della proficua riunione in Prefettura dell’8 maggio scorso, fortemente voluta dal Prefetto, tra tutte le rappresentanze istituzionali competenti e coinvolte, dalla Regione Calabria alla Sovraintendenza regionale, dalla Provincia alla Protezione Civile all’Autorità di Bacino; riunione proficua” – precisa il Primo Cittadino – svoltasi nella totale trasparenza e condivisione di metodi ed obiettivi, ovvero il contrario del silenzio tombale, del muro di gomma e delle improbabili pressioni lobbistiche inventate dai disinformatori seriali”, ha dichiarato. Nella giornata di domani inoltre, partiranno anche i lavori di somma urgenza sulla parete del costone gravemente compromessa, unitamente ai lavori per la riapertura della spiaggia e della grotta nel minor tempo possibile. Sul posto, oltre al Primo Cittadino Macrì, presenti anche le unità cinofile, unitamente alle altre Forze dell’Ordine, alla ricerca di eventuali dispersi.


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