Reggio Calabria maglia nera della differenziata, ma un Comune fa la differenza: “la politica ci metta la faccia”

La Facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria ha ospitato il convegno “Transizione ecologica in materia di rifiuti: i cantieri calabresi” analizzando la situazione green della Regione

  • Transizione ecologica in materia di rifiuti i cantieri calabresi
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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  • Transizione ecologica in materia di rifiuti i cantieri calabresi
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Prosegue il fitto calendario di eventi legato alla Corrireggio 2023 il cui programma è stato presentato nella giornata di ieri. Com’è noto, la famosa maratona cittadina, ormai arrivata a festeggiare i 40 anni d’età, non si lega unicamente allo sport, ma abbraccia tematiche importanti riguardanti arte, cultura, solidarietà ed ecologia. Su quest’ultimo aspetto, l’impegno di Legambiente non può che essere una garanzia in termini di informazione, attenzione e sensibilizzazione verso una vita improntata a una quotidianità più green.

Quest’oggi, l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha ospitato l’incontro “Transizione ecologica in materia di rifiuti: i cantieri calabresi”, organizzato da Legambiente Calabria con il supporto del CONAI e con la collaborazione dell’Università. L’obiettivo è quello di individuare indicazioni, proposte e soluzioni normative e tecnologiche che consentano l’incremento di una raccolta differenziata di qualità ed il miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti in Calabria attivando circuiti virtuosi di economia circolare con un focus particolare sulle iniziative in atto per la transizione ecologica in materia di rifiuti.

Saluti istituzionali affidati al Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, ai quali hanno fatto seguito quelli del Presidente del Circolo Legambiente Reggio Calabria “Città dello Stretto”, Nicoletta Palladino; Carmelo Versace, Sindaco f.f. Città Metropolitana di Reggio Calabria e di Margherita Tripodi, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Reggio Calabria.

Tra gli interventi: Lucio Bonaccorsi, DICEAM- UNIRC; Maria Concetta Dragonetto, Referente Progetti Territoriali Speciali CONAI; Paolo Calabrò, DICEAM- UNIRC; Bruno Gualtieri, Commissario Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria; Patrizia Frontera, DICEAM – UNIRC, Progetto Next Lib; Sergio Capelli, Co-founder di Impactellers.

Presenti anche testimonianze da parte di aziende e realtà del territorio come Callipo, Fattoria della Piana; Fare Eco; Loveboat; Cooperativa ROM1995. Conclusioni affidate a Laura Brambilla, Responsabile Nazionale Comuni Ricicloni Legambiente.

Reggio Calabria maglia nera

Noi di Legambiente abbiamo presentato, nel corso del nostro Eco-forum Regionale, i dati sulla raccolta differenziata riferiti al 2021, gli ultimi disponibili. La situazione in regione ci vede penultimi nella classifica nazionale con il 53.1% rispetto al 64% della media nazionale“. Ai microfoni di StrettoWeb Anna Parretta, presidente Legambiente Calabria, ha fatto il punto della situazione su raccolta differenziata e transione ecologica nella Regione.

Differenziata, Parretta (Legambiente): "Reggio Calabria maglia nera, solo Scido 'rifiuti free'"

Una situazione disomogenea. “Ci sono realtà che sono ‘maglie nere’ come Crotone ma anche Reggio Calabria che ha poco più del 29% di raccolta differenziata. Ci sono anche i comuni rifiuti free, in Calabria sono appena 31, l’8% dei 404 comuni calabresi. – aggiunge – In provincia di Reggio Calabria c’è solo un comune rifiuti free, il piccolo Scido. Anche la situazione dei comuni del Parco Nazionale dell’Aspromonte non è positiva: non viene raggiunto nemmeno il 35% complessivo di raccolta differenziata“.

La politica deve metterci la faccia

Quando si decide di partire con un nuovo sistema di raccolta differenziata si devono coinvolgere i cittadini, il Comune ci deve credere e ci deve mettere la faccia“. Con queste parole Laura Brambilla, responsabile nazionale Legambiente Comuni Ricicloni, sottolinea l’importanza dell’impegno della politica in merito alla raccolta differenziata sul territorio.

Come si può diventare più virtuosi? “I cittadini, una volta che vengono accompagnati in un percorso di raccolta differenziata, adeguatamente supportati e informati, rispondono molto bene. Bisogna avere il coraggio di partire con la differenziata. – sottolinea Brambilla – È una scelta politica che inizialmente può creare malcontento, ma se accompagnata da un percorso partecipativo, perchè non deve essere calata dall’alto, e si fa vedere che funziona, i risultati ci sono“.

Comuni Ricicloni, Brambilla: "con la differenziata la politica deve avere il coraggio di metterci la faccia"