Un gol decisivo, due parate miracolose e tanta paura. La Juventus soffre, ma esce con un cauto sorriso dalla gara di andata dei quarti di Europa League contro lo Sporting Lisbona. Obiettivo: vincere senza subire reti, magari. Missione compiuta, al termine di una partita ostica contro i portoghesi di Ruben Amorim infidi e pericolosi.
Nel primo tempo poche emozioni sportive, troppe quella extra-sportive. Szczensny lamenta un forte dolore al petto a fine primo tempo ed esce dal campo in lacrime, tanta paura, ma si spera nulla di grave (nel finale di gara, intervistato a Sky, il portiere polacco scherza e rassicura sulle sue condizioni). Al suo posto entra Perin che nel finale di gara, a tempo praticamente scaduto, nega due volte la rete del pari ai portoghesi.
Risulta decisivo, invece, il gol di Gatti: pessima uscita di Adan, palla che Vlahovic indirizza verso il centro dell’area, in un batti e ribatti l’ex Frosinone è il più lesto a spingere la palla in porta. I bianconeri ipotecano la semifinale, ma in Portogallo ci sarà da lottare.
Roma sconfitta e sfortunata
Boccone amaro per la Roma. La gara d’andata dei quarti di finale termina con il punteggio di 1-0 in favore del Feyenoord: la decide una rete al 53’ di Wieffer nella ripresa, dopo che nel primo tempo Pellegrini aveva fallito un calcio di rigore colpendo un palo. I legni della Roma sono due, Ibanez colpisce la traversa fallendo una ghiotta occasione, ma la sfortuna dei giallorossi non si ferma qui: Dybala chiede il cambio per un problema all’adduttore nelle fasi iniziali di gara, Abraham abbandona il campo nella ripresa per un problema fisico. Fra sette giorni gara da ribaltare al ritorno: impresa non impossibile, magari con un pizzico di buona sorte in più.
Poker Fiorentina in Conference League
Grossa ipoteca sulla qualificazione in semifinale di Conference League per la Fiorentina. I ragazzi di italiano superano 1-4 il Lech Poznan e dovranno solo amministrare il vantaggio al ritorno, a Firenze, per staccare il pass che porta fra le migliori 4 del torneo. Gol nelle fasi iniziali di Cabral, seguito poco dopo dal pari di Valde. Al 41′ Gonzalez riporta avanti la Viola che nella ripresa dilaga con Bonaventura e Ikone.


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