Continuano imperterrite le aggressioni nelle Case Circondariali dell’Alto Jonio Cosentino. Poco tempo fa, vi avevamo raccontato dela vicenda accaduta nel carcere di Rossano, dove un detenuto aveva appunto aggredito una guardia per rubare le chiavi della cella. Oggi la storia, purtroppo, si ripete: l’aggressione, questa volta, è avvenuta sabato sera nel carcere del capoluogo, ai danni di un agente penitenizario. Il detenuto, del circuito medio di sicurezza, ha infatti sferrato un pugno in testa all’agente, mentre stavano rientrando in cella dopo le attività sociali.
Quest’ultimo, dolorante, è stato trasportato al pronto soccorso per ricevere l’assistenza sanitaria necessaria. Ancora una volta dunque, la situazione in cui versano i carceri calabresi – e quelli italiani – fa discutere e accende un importante dibattito, quello della carenza di personale- Risulta fondamentale infatti, migliorare le condizioni di sicurezza impiegando più agenti: in questo modo si potrebbero gestire meglio episodi di violenza e, molte volte, aggressioni di detenuti con problemi psichiatrici.


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