Sicilia, emergenza rifiuti: vertice a Roma per risolvere il problema. Al vaglio l’ipotesi di spedire l’immondizia nel Nord Europa

rifiuti messina (8)Come avevamo anticipato ieri, il dossier sull’emergenza rifiuti rischia di tornare prepotentemente all’ordine del giorno. Il cortocircuito istituzionale fra Governo Regionale e Palazzo Chigi alimenta preoccupazione. Roma non si fida di Palermo ed il premier, Matteo Renzi, non intende firmare cambiali in bianco. L’ex sindaco di Firenze non vuole concedere a Rosario Crocetta la possibilità di gestire autonomamente il problema, almeno finché non verranno stabiliti dei criteri di trasparenza su come affrontare le problematiche in oggetto, almeno finché non prevarrà il confronto interno circa l’indicazione di un commissario straordinario la cui credibilità risulterebbe cristallina.

In Sicilia, però, i rifiuti si stanno già accumulando e le discariche chiuse lasciano temere il peggio. S’intravede, all’orizzonte, la possibilità di un capodanno fra i sacchetti d’immondizia, un’immagine pessima dell’isola che il Governatore non vuole assolutamente dare. “Ogni ora scoppia un’emergenza” ha affermato Crocetta con tono solenne. Da qui l’idea di spedire, almeno per un periodo limitato, i rifiuti verso altre realtà europee, pagando profumatamente il servizio. Tale proposta verrà discussa in giornata dal Governatore e dal Ministro dell’Ambiente. Si spera che dal vertice possa emergere quantomeno la consapevolezza del problema: i colpi (giustamente) inferti dalla magistratura hanno scatenato un effetto domino che rischia di essere pagato dalla collettività.