Il “Vittorio Emanuele”, lo storico teatro di Messina, chiude per taglio ai fondi. Ma i lavoratori non ci stanno, e hanno già organizzato una prima iniziativa di protesta. Sabato sera, alle 19, si terrà infatti davanti al Teatro un grande concerto di protesta, al quale sono invitati tutti i musicisti che vorranno aderire, anche non appartenenti all’Orchestra. Una manifestazione eclatante, alla quale si prevede una partecipazione consistente, e che sicuramente conoscerà delle repliche. Ecco il comunicato ufficiale che annuncia l’evento, organizzato dai sindacati dei lavoratori:
Le Organizzazioni Sindacali di SLC-CGIL ed UILCOM-UIL insieme, e grazie, ai professori d’orchestra, hanno organizzato un concerto per il giorno 26 maggio 2012, che si terrà nel piazzale antistante il teatro con inizio alle ore 19:00, per protestare contro il taglio del finanziamento regionale all’E.A.R. Teatro di Messina. Questa decisione inciderà pesantemente sulla sopravvivenza del teatro precarizzando i posti di lavoro, sia per i dipendenti facenti parte dell’organico ed, ancora di più, i tanti lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato.
In più, a Messina, pesa la mancata soluzione delle due questioni irrisolte da anni:
– l’equiparazione dei dipendenti in organico ai ruoli regionali;
– l’approvazione della pianta organica propedeutica alla crescita ed allo sviluppo del futuro dell’E.A.R. Teatro di Messina con la conseguente stabilizzazione di tutto quel personale assunto, da anni, con contratti a tempo determinato.
Invitano tutti i lavoratori, stabilizzati e precari, iscritti e non, a partecipare all’evento.
E’ giunto il momento di iniziare la vera lotta per il lavoro e per i diritti negati da troppi anni.
LOTTA PER I TUOI DIRITTI E PER IL TUO FUTURO !
Messina, 25 maggio 2012.
SLC-CGIL UILCOM-UIL
(G. Di Guardo) ( N. Alessi )


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