Raffica di sparatorie in Calabria: sangue a Limbadi e Nicotera, un morto e 3 feriti. Uomo in fuga a piedi [LIVE]

Sparatoria nel vibonese: ucciso un uomo e ferite 3 persone

Pomeriggio di sangue fra Nicotera e Limbadi, nel Vibonese. Un uomo, sulle cui tracce si sono posti all’inseguimento i carabinieri, ha sparato e ucciso dentro casa un uomo Michele Valerioti e ha ferito una donna, moglie del Valerioti, Giuseppina Mollese, a Nicotera, in via Nuovi Liceo. L’uomo si e’ poi diretto in auto a Limbadi dove ha fatto irruzione in un bar del paese ed ha aperto il fuoco contro un gruppo di uomini che stavano giocando a carte, ferendone due. Sul posto e’ intervenuto l’elisoccorso. Non si conoscono ancora le generalita’ dell’attentatore ne’ i motivi alla base dell’azione di fuoco. Nel caso di Limbadi, secondo una prima ricostruzione, l’individuo e’ arrivato a bordo della propria autovettura. Quindi e’ sceso imbracciando un fucile da caccia ed ha esploso un colpo sull’uscio del locale e un secondo all’interno, ferendo tre persone. Dopo di che si e’ allontanato, sempre a bordo della propria vettura, dileguandosi. L’uomo avrebbe agito a volto scoperto e avrebbe una trentina d’anni. Da Limbadi, sempre secondo una prima, frammentaria, ricostruzione, sarebbe andato a Nicotera dove ha sparato a Valarioti e poi ad una donna che abita ad un centinaio di metri dalla vittima. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Tropea e del Comando provinciale di Vibo Valentia.

Due elicotteri si sono alzati dalla sede del Gruppo operativo dei carabinieri di Vibo Valentia per cercare di rintracciare l’uomo che nel pomeriggio ha aperto il fuoco con un fucile a Nicotera e Limbadi. Sulle tracce del fuggitivo si sono posti anche i “Cacciatori di Calabria”, gruppo speciale dei carabinieri, mentre altri militari dell’Arma sono impegnati a visionare le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza nei pressi dei luoghi interessati dalla sparatoria. Con il passare delle ore si delinea la dinamica dei fatti e sale il numero dei feriti. Tre le sparatorie: prima contro un’auto a Caroni, frazione di Limbadi. Poi l’irruzione in un bar di Limbadi paese dove l’attentatore ha ferito tre persone che si trovavano nel locale intente a giocare a carte. Uno dei feriti e’ fratello del proprietario dell’auto sparata pochi minuti prima. Quindi, l’uomo armato di fucile si e’ portato in via Nuovo Liceo a Nicotera dove dentro casa ha ucciso Michele Valerioti, 68 anni, del luogo, e ferito Giuseppina Mollese, 80 anni. Quindi l’attentatore e’ fuggito via, braccato dai carabinieri.

 L’uomo che oggi, nel vibonese, ha ucciso una persona e ne ha ferite altre 4, a Nicotera e’ passato a piedi davanti ad un liceo imbracciando il fucile. L’uomo, infatti, e’ andato a casa di Giuseppina Mollese, di 69 anni, e le ha sparato un colpo di fucile ferendola gravemente all’addome. Quindi, a piedi, ha percorso circa 200 metri, passando davanti alla scuola, ed e’ andato a casa di Michele Valarioti, di 63 anni, uccidendolo. A Limbadi, invece, l’omicida ha sparato in un bar contro tre persone, Pantaleone D’Agostino, Pantaleone Timpano e Francesco di Mundo. Uno dei tre sarebbe ferito gravemente al volto.