Le segreterie Territoriali di FILT CGIL FIT CISL e UGL Trasporti esprimono una forte preoccupazione per il futuro dello scalo aeroportuale “Tito Minniti” di Reggio Calabria. “La carente offerta volativa, non fa ben sperare e non genera opportunità per il rilancio del territorio e per ulteriori possibilità di reinserimento lavorativo nella attuale società di gestione SACAL spa degli ex dipendenti Sogas e Sogas service. A tutto ciò si aggiunge la rinuncia di Alitalia per il volo su Torino che costituisce un ulteriore e concreto pericolo per la garanzia degli attuali livelli occupazionali dei dipendenti Alitalia che attualmente sono già fortemente penalizzati con 11 giorni di cassa integrazione al mese. La compagnia di bandiera Alitalia non può disimpegnarsi e creare ulteriori danni in termini di offerta volativa con conseguenti drammatiche ricadute occupazionali e carenza di servizi per i cittadini dell’area dello stretto. La Politica e le istituzioni a tutti i livelli devono intervenire in modo sinergico e compatto per il bene del nostro Territorio occupandosi del rilancio dello scalo aeroportuale che significa non solo garanzia di un aumento del numero di lavoratori occupati ma sviluppo economico ed indotto nei settori turistico, agroalimentare, artigianale ecc”, scrivono in una nota stampa. FILT CGIL FIT CISL e UGL Trasporti, sollecitano l’avvio di un confronto urgente con le istituzioni per sviluppare un percorso mirato al rilancio “dell’Aeroporto Tito Minniti”.
Reggio Calabria, sindacati: “forte preoccupazione per il futuro dell’Aeroporto dello Stretto”
I sindacati esprimono forte preoccupazione per il futuro dell'Aeroporto dello Stretto


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