Messina, Salita Rando. De Luca replica a De Cola: “Tempestività sospetta? L’assessore si sbaglia”

Il candidato sindaco di Messina replica alle dichiarazioni dell’assessore De Cola: “Nessuna tempestività sospetta, il nullaosta del Genio Civile è arrivato solo la scorsa settimana”

L’assessore De Cola parla di rallentamenti procedurali per un certificato antimafia per un lavoro di 70 mila euro quando la legge prevede venga richiesta per lavori di importo superiore a 150 mila euro“- Non si è fatta attendere la replica dell’onorevole De Luca, candidato sindaco di Messina, che proprio ieri ha annunciato in conferenza stampa l’avvio dei lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche dalla Salita Rando, iniziativa che ha scatenato le polemiche dell’assessore uscente Sergio De Cola. E proprio in riferimento alle sue dichiarazioni, il candidato sindaco precisa: “De Cola dice anche di aver stornato l’importo dei lavori impegnato dal comune in considerazione che il lavoro veniva finanziato dai privati. Questo-prosegue De Luca- appare strano perché azioni di questo tipo sono comprese nel programma triennale delle opere pubbliche che viene approvato dal consiglio comunale. Orbene il consiglio comunale non si riunisce ormai da qualche mese e comunque sia il progetto dell’architetto Mondello è stato presentato dopo. In ogni caso le buone idee non hanno colore di partito. L’avvio dei lavori è coinciso con l’inizio del ballottaggio in quanto l’ultimo nullaosta da parte del Genio Civile è pervenuto solo alla fine della scorsa settimana. Relativamente al progetto relativo ad una parte della Salita Rando è bene precisare che l’associazione Sicilia Vera tendeva risolvere la criticità all’accesso di un diversamente abile e non aveva nessuna intenzione di sostituirsi alla pubblica amministrazione per la restante parte della scalinata“.