A Reggio Calabria il convegno “Quale futuro per i precari dei Vigili del Fuoco”

Si svolgerà a Reggio Calabria il convegno nazionale "Quale futuro per i precari dei Vigili del Fuoco" organizzato dall'Associazione Nazionale Discontinui

Giorno 16 giugno alle ore 10.00 presso la sala auditorium del consiglio regionale ” ​ Nicola Calipari “di Reggio Calabria, l’Associazione Nazionale Discontinui ha organizzato il convegno nazionale ” Quale futuro per i precari dei Vigili del Fuoco – Contratto di governo art. 23 – ”  Presenti all’importante evento numerose personalità politiche e sindacali , prevista la presenza di oltre 1000 precari dei Vigili del Fuoco, folte delegazioni provenienti da tutto il territorio nazionale. In un periodo dove la figura dei Vigili del Fuoco ritorna d’attualità , i precari tornano a chiedere soluzioni definitive, quelle soluzioni che grazie alla sensibilizzazione di questa Associazione, ha visto partire un ambizioso percorso , condiviso in maniera trasversale da tutti i partiti politici della passata legislatura. Oggi , nel famoso contratto di governo all’articolo 23 troviamo scritto stabilizzazione dei precari dei vigili del fuoco. Tutta la categoria auspica l’applicazione di tale articolo per ogni singolo precario ( discontinuo ) proponendo le soluzioni adeguate. Saranno importanti gli interventi delle O.O.S.S. di categoria, ma determinanti gli interventi che l’assise potrà ascoltare dei numerosi parlamentari, tra cui il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, del neo Sottosegretario di Stato con delega ai Vigili del Fuoco Sen. Stefano Candiani, dell’On. Walter Rizzetto di F.D.I. che è stato uno dei parlamentari della passata legislatura che piu’ si è impegnato per la risoluzione del problema, l’On. Riccardo Tucci M5S membro della commissione lavoro e tanti altri illustri membri del governo che potrebbero aggiungersi alle autorità presenti, se riusciranno a liberarsi in tempo. Un’importante occasione per la politica di ascoltare le legittime aspettative di un’intera categoria, per cercare di carpirne la bontà e di attuare le soluzione che sono state disattese da chi doveva tutelarli.