Reggio Calabria, lo sfogo di una cittadina: “anche i migranti dovranno fare la raccolta differenziata?”

Lo sfogo di una cittadina di Reggio Calabria

Una lettrice di StrettoWeb, Anna Giordano, ci ha inviato una mail riguardo il problema della mancanza d’acqua e della raccolta differenziata a Reggio Calabria:

“Buongiorno,
sono una lettrice di StrettoWeb e una cittadina di Reggio Calabria con una domanda semplicissima da sottoporre all’attenzione della giunta comunale.

Premesso che:

Priorita’ assoluta di Reggio sarebbe stata risolvere il problema dell’acqua che non solo non arriva ma non e’ neanche potabile e per cui paghiamo un prezzo altissimo senza avere un bene primario che ci spetta di diritto.Che per una raccolta differenziata a mio avviso impostata con gli stessi criteri di un paese di neanche 1000 abitanti e per cui al solito, visto che noi facciamo almeno il 50% del lavoro, paghiamo come prima e piu’ di prima , mentre dovremmo pagare la meta’.

COME VI COMPORTERETE PER QUESTA RACCOLTA DIFFERENZIATA CON I MIGLIAIA DI EXTRACOMUNITARI , LEGALI E ILLEGALI, E LE TANTE COMUNITA’ ROM CHE RISIEDONO NELLA NOSTRA CITTA?DOVRANNO ANCHE LORO (“TEORICAMENTE” SI)  RISPETTARE LE REGOLE E SE NON LO FANNO SARANNO MULTATI COME NOI?

Mi piacerebbe che qualcuno rispondesse alla mia domanda”.