Reggio Calabria: successo per la Festa della musica [FOTO]

Reggio Calabria: grande successo ieri sera per la “La festa della musica: un Inno alla gioia”

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554 città, più di 8260 artisti, performance in tutta Italia: è di nuovo Festa della Musica. E quest’anno anche a Reggio Calabria si è svolta una serata, all’insegna dell’allegria, una giornata sotto due parole d’ordine: musica e gioia. “La festa della musica: un Inno alla gioia”. Così recita il titolo che il MibAct ha scelto quest’anno per contaminare piazze, strade di musica il giorno del solstizio d’estate. Un giorno speciale, un abbraccio simbolico che nella nostra città si è concluso con una grande festa all’insegna dello stare insieme e della buona musica. Il Corso Garibaldi, all’angolo tra il Teatro Cilea e Palazzo San Giorgio, si è colorato di gruppi e luci: dalle 20.00 fino a tarda notte, si sono alternati ai microfoni gruppi vocali, orchestra e coro. Una serie di concerti, 6 diversi gruppi e le immancabili incursioni di Pasquale Caprì che tra un’esibizione e l’altra ha intrattenuto il pubblico presente con i suoi personaggi più rappresentativi: dal Sindaco a Sandrino. Uno spettacolo eterogeneo per musica e pubblico declinato in molteplici linguaggi, quello offerto dall’Università Mediterranea, con il Patrocinio del comune di Reggio Calabria: che ha portato sulla scena di una serata tanto importante gruppi della Calabria e Sicilia. Ad aprire la giornata è stata l’intervista al TGR BuongiornoRegione del Prof Daniele Colistra ( delegato alle attività musicali dell’Ateneo dell’Univesità Mediterranea) e della Prof.ssa Carmen Cantarella (direttrice del Coro Polifonico Università Mediterranea) che hanno raccontato alle telecamere di Rai 3 il senso profondo di questo appuntamento: la valorizzazione delle diverse espressioni musicali e l’offerta di concerti gratuiti in luoghi pubblici. Sei concerti da circa un’ora ciascuno, che spaziano dal jazz al rock, dalle melodie napoletane alla musica contemporanea e alle colonne sonore più famose, passando per brani inediti e musica popolare. Ad aprire questo ciclo di concerti, alla presenza del Magnifico Rettore Pasquale Catanoso, e di buona parte del mondo accademico reggino, oltre che ad un nutrito gruppo di appassionati spettatori è stata l’Orchestra della Mediterranea, recentemente costituitasi, ma con all’attivo già diverse esibizioni, che ha eseguito diversi brani sotto la direzione del M° Baldassarro, spaziando dal jazz allo swing, con composizioni note ed alcune originali scritte proprio dal direttore d’orchestra. A seguire si è esibito il Coro Polifonico dell’Università Mediterranea, una realtà ormai consolidata per l’Ateno reggino, diretto dal M° Carmen Cantarella. Il coroe ha proposto un repertorio di musica leggera con alcuni brani accompagnati al pianoforte, al violoncello e al flauto traverso. Una festa, che è continuata con l’esibizione dei Pull, un gruppo rock reggino, seguito dagli Archinuè di Catania, dai Glorius Vocal Quartet di Messina e a conclusione l’etno folk dei Mattanza.
È l’Università che esce dalla cittadella e vive e si fa vivere dall’intera città: è giovane, è novità; è la festa Europea della Musica. Un inno alla gioia, allo stare insieme, alla musica come strumento di aggregazione e di diffusione di cultura. Una festa che non si ferma qui: ma che rimane in città per ancora qualche giorno con altri momenti da vivere insieme.