Continua la protesta dell’operatore Mesiani della ditta AVR SPA, che opera la raccolta dei rifiuti nel comune di Reggio Calabria, nonostante abbia avuto ben 4 giudizi di idoneità alla mansione dello SPISAL e il reintegro disposto dal Giudice del lavoro è ancora sospeso dall’azienda. “La situazione è ferma a quella fatidica data del 13 Ottobre 2016“, dichiara sconsolato ma determinato l’operatore Andrea Mesiani ritenuto inidoneo dall’azienda e quindi sospeso dalla stessa privandolo così di qualsiasi sostegno economico sia a lui che alla sua famiglia. L’operatore annuncia quindi che da lunedì inizierà lo sciopero della fame davanti alla Prefettura, chiedendo l’intervento del Prefetto per chiarire la posizione ostile dell’azienda. Un gesto forte per smuovere le istituzioni. Si spera che in una città decantata come “bella e gentile” situazioni del genere non debbano verificarsi, situazioni in cui un lavoratore viene privato di quello che Papa Francesco ha descritto solo 4 giorni fa come “un elemento fondamentale per la dignità della persona” cioè il lavoro.
Reggio Calabria, continua la protesta dell’operatore AVR Mesiani: “da Lunedì attuerò lo sciopero della fame” [FOTO e VIDEO]
A Reggio Calabria continua la protesta dell'operatore AVR Andrea Mesiani


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