Reggio Calabria, il consigliere Pizzimenti risponde all’Assessore Nucera: “assurde le accuse che mi ha rivolto”

Il consigliere comunale di Reggio Calabria, Antonio Pizzimenti, risponde alle accuse rivolte dall'Assessore Lucia Nucera

L’accusa di essere un bugiardo, che l’Assessore al “Welfare” del Comune di Reggio Calabria, Lucia Nucera ha rivolto al sottoscritto nella qualità di Presidente della commissione “Controllo e Garanzia” e a tutti gli altri Consiglieri Comunali di opposizione, per avere stigmatizzato la sua assenza ai lavori della predetta commissione, oltre a rappresentare un insulto e un’offesa talmente grave e pesante che lascia basiti, si configura come un linguaggio sterile, deludente e da cortile, cui questa Amministrazione oramai ci ha abituato”. E’ quanto dichiara il Consigliere Comunale di F.D.I. Antonio Pizzimenti. “Il comunicato che ho trasmesso agli organi di stampa, nella qualità di Presidente della Commissione “Controllo e Garanzia”, ha messo in evidenza due aspetti: il primo riguarda un comportamento politico scorretto, messo in atto da parte dei consiglieri di maggioranza all’interno della commissione, i quali, dopo avere garantito la validità della seduta e ascoltato il Garante per l’infanzia, hanno abbandonato la seduta e, ubbidendo a sopraggiunti ordini di scuderia, hanno fatto mancare il numero legale. Il secondo aspetto riguarda il comportamento tenuto dall’Assessore Nucera la quale non ha nemmeno avvertito l’esigenza di farsi vedere all’interno della commissione per dimostrare, quantomeno, la sua volontà a partecipare ai lavori, indipendentemente dalla mancanza del numero legale”.

“Una presenza – continua Pizzimenti – che avrei sicuramente apprezzato e, probabilmente, non mi avrebbe portato a stigmatizzare la sua assenza attraverso un comunicato stampa. Invece, l’Assessore Nucera, avendo la consapevolezza di trovarsi nel torto e con il proposito di scrollarsi di dosso le sue evidenti difficoltà, ha preferito attaccare il sottoscritto definendomi bugiardo. Un’accusa, questa, – sottolinea Pizzimenti –che pesa come un macigno come se la mia attività politica fosse incentrata a rappresentare verità distorte e ingannare i cittadini. Poiché i comunicati stampa vengono realizzati da un ufficio stampa azzoppato, essendo privo di un Capo ufficio stampa, e da un addetto stampa che il Sindaco Falcomatà ha individuato tra i componenti esterni del suo staff senza che l’Amministrazione Comunale avesse bandito un concorso pubblico, gli attacchi ai Consiglieri Comunali di opposizione vengono fatti con una disinvoltura e una arroganza inaudita. Tra maggioranza e opposizione la polemica può anche essere accesa, ma questo non deve mai travalicare la correttezza civile e il senso democratico del confronto politico. Nel comunicato che ho trasmesso alla stampa locale, ho rappresentato la realtà delle cose con la correttezza e l’onestà intellettuale che ha sempre contraddistinto il mio impegno l’esigenza di farsi vedere all’interno della commissione per dimostrare, quantomeno, la sua volontà a partecipare ai lavori, indipendentemente dalla mancanza del numero legale. Una presenza – continua Pizzimenti – che avrei sicuramente apprezzato e, probabilmente, non mi avrebbe portato a stigmatizzare la sua assenza attraverso un comunicato stampa. Invece, l’Assessore Nucera, avendo la consapevolezza di trovarsi nel torto e con il proposito di scrollarsi di dosso le sue evidenti difficoltà, ha preferito attaccare il sottoscritto definendomi bugiardo. Un’accusa, questa, – sottolinea Pizzimenti –che pesa come un macigno come se la mia attività politica fosse incentrata a rappresentare verità distorte e ingannare i cittadini”.

“Poiché i comunicati stampa vengono realizzati da un ufficio stampa azzoppato, essendo privo di un Capo ufficio stampa, e da un addetto stampa che il Sindaco Falcomatà ha individuato tra i componenti esterni del suo staff senza che l’Amministrazione Comunale avesse bandito un concorso pubblico, gli attacchi ai Consiglieri Comunali di opposizione vengono fatti con una disinvoltura e una arroganza inaudita. Tra maggioranza e opposizione la polemica può anche essere accesa, ma questo non deve mai travalicare la correttezza civile e il senso democratico del confronto politico. Nel comunicato che ho trasmesso alla stampa locale, ho rappresentato la realtà delle cose con la correttezza e l’onestà intellettuale che ha sempre contraddistinto il mio impegno politico. Essere tacciato come una persona che mente, con l’aggravante di avere la consapevolezza di mentire, rappresenta un’accusa che non si può certo sopportare e sottacere.Sulla vicenda ho invece la piena consapevolezza di avere detto la verità che, tra l’altro, è tutta scritta nei verbali della commissione che presiedo”, conclude Pizzimenti.