“Un tripudio di partecipazione, condivisione e solidarietà, fulcro di incontro di diverse culture unite per il bene comune, ed è questo il futuro che vogliamo“-lo dicono i ragazzi di Fare per Cambiare, che insieme a Radio Nighit, Iger Messina hanno preso parte alla cena che pone fine al Ramadan organizzata dalla Comunità islamica per i più bisognosi. “Nessuna differenza può annullare l’essere umano, ma anzi, le diverse culture e punti di vista devono completarsi l’un l’altro per il bene della società, siamo tutti esseri umani, siamo tutti uomini e donne, e solamente unendoci potremo rendere migliore il nostro avvenire, un avvenire che parla di umana solidarietà, sviluppo e pace, questa la nostra solida posizione– hanno commentato i ragazzi- La paura di “ciò che non si conosce” è umana, ma è assai meno umana utilizzare questa paura per creare tensioni e divisioni, per creare odio utile solo a qualche personale interesse, non possiamo annichilirci a ciò e rassegnarci ad un futuro in regresso libero. Conoscere ed eliminare i pregiudizi è la chiave di volta a tutto ciò e questo evento è stato uno tra quelli che ha rappresentato un ulteriore passo in tal senso, felici che assieme a noi in questa comunione di intenti vi sia ArcheoMe, gruppo di ragazzi esperti di beni storici, archeologici ed architettonici, grazie ai quali potremo dare un solido passato ad un futuro tutto in costruzione! Grande intesa poi tra le associazioni e il Presidente della Comunità Islamica col quale si è evidenziata un ulteriore intesa per futuri eventi volti all’eliminazione della discriminazione tramite l’informazione ed a percorsi per il futuro della città“.











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