“Sa davvero dell’incredibile“- commenta così il consigliere della V circoscrizione Marcello Cannitraci raccontando i retroscena della Notte Bianca di via Palermo di questa estate. Di seguito il racconto del consigliere:
“Tutto iniziò per colpa di alcuni venditori di semenza, famosa nel gergo dialettale “Calia”, che anzi tempo si stazionarono in zona Via Palermo, davanti alcuni esercenti della stessa via. Nel frattempo, si unirono alla manifestazione, per mezzo di un invito del Comune, con tanto di nominativi e iscrizione all’evento, degli hobbisti e creatori, all’incirca quaranta come numero. L’inserimento non autorizzato del venditori di semenza, soprattutto adiacenti a meno di mezzo metro dagli ingressi degli esercenti della zona bassa di via Palermo, ha scaturito non poche problematiche. Gli stessi esercenti, lamentandosi del dosaggio creato dai venditori ambulanti, si rivolgevano ad un Consigliere specifico della V Circoscrizione, il quale si prodigava a chiamare tempestivamente il Sindaco Accorinti e poi il vice Sindaco Cacciola. Quest’ultimo ascoltando e prendendo atto delle problematiche inerenti agli abusivi, a sua volta chiamava i Capo dei Vigili Urbani Comandante Ferlisi. Il Comandante Ferlisi che cadeva dalle nuvole, in quanto non era stato avvisato correttamente sulla partecipazione inerente all’evento, rimproverava fermamente il Comandante dell’Annona Lo Surdo. Quest’ultimo sentitosi tirato in causa, si recava sul posto con una sua squadra di Vigili, tutti in borghese, e verificava l’appartenenza e l’identità delle persone che si trovavano nella sede stradale dell’ via Palermo, già interdetta al traffico, pronta per iniziare la notte bianca. Verificato che i venditori ambulanti non erano stati assolutamente invitati da nessuno e che viceversa gli hobbisti creativi avevano regolare invito da parte del Comune e della IV e V circoscrizione, prendevano i nominativi di tutti e andavano via tranquillamente, rasserenando tutti nel dire che era un normale controllo di routine. La serata si è conclusa magnificamente, abbiamo avuto tantissimi visitatori. Macchine d’epoca, macchine da rally, moto Harley Davidson, moto custom, artisti da strada, giochi sportivi, hobbisti e creativi, due palchi con tantissimi eventi presentati, hanno fatto in modo da far diventare una festa magnifica la Via Palermo che per colpa del progresso si sta spegnendo piano piano sul lato commerciale. Alla fine tutti i Commercianti, tutte le persone presenti, tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti di questo meraviglioso evento. Ma, dopo soli due mesi dall’evento, proprio nel periodo d’agosto agli hobbisti creativi vengono recapitati dei verbali dove vengono accusati di aver preso possesso del suolo pubblico e di non essere autorizzati a farlo dall’ufficio Patrimonio. Questo è davvero incredibile, perché il Comune ha fatto gli inviti con tanto di partecipanti ed il Comune ha multato gli stessi. Noi Consiglieri abbiamo cercato in tutti i modi di far abrogare i verbali , tramite riunioni, consulti e incontri con i rappresentanti del Comune, Assessori, Vigili Urbani e responsabili vari del settore. Tutto invano, le multe venivano confermate. L’unica speranza restava sull’intervento diretto del nostro primo cittadino Renato Accorinti, con la formula in auto tutela, poteva ritirare queste multe. Non è avvenuto neanche questo, nonostante le varie assicurazioni da parte di tutto lo staff e Sindaco compreso. Le multe sono andate avanti e addirittura sono aumentate del doppio più interessi. Adesso ci troviamo a chiedere al cittadino Messinese un piccolo aiuto, un piccolo contributo, che possa coprire le spese di dei verbali che non ci dovrebbero essere, ma invece ci sono. L’appello deve essere accolto da tutta la cittadinanza con il massimo dell’ascolto, sperando che il buon Messinese possa rispondere con solidarietà“. La rappresentante degli hobbisti sanzionati, Anna Crastì Pidarello, ha intanto dato il via ad una colletta in favore degli hobbisti: sarà possibile contribuire alla raccolta fondi tramite bonifico bancario all’Iban: Banca Fineco IT 47 A0301503200000002850933 intestato all’hobbista Anna Crastì Pidarello. Il ricavato verrà devoluto in parti uguali solo agli hobbisti e creativi coinvolti nell’iniziativa.






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