Reggio Calabria: Enzo Amodeo aderisce a “Diritti Giustizia Lavoro – Mezzogiorno in Movimento”

Enzo Amodeo aderisce a "Diritti Giustizia Lavoro - Mezzogiorno in Movimento"

 “I principi del Meridionalismo e la difesa dello Stato di Diritto rappresentano condizioni imprescindibili per una vera svolta di crescita dei nostri territori”. Con queste parole Enzo Amodeo, noto e apprezzato professionista reggino, da tempo impegnato in politica, annuncia la sua adesione a “Mezzogiorno in Movimento”, la nuova realtà politica di impronta meridionalista e garantista fondata da Andrea Cuzzocrea, Mimmo Gangemi, Gianpaolo Catanzariti, Pierpaolo Zavettieri e Ilario Ammendolia. In una lettera inviata allo stesso presidente del neo soggetto politico, Cuzzocrea, Amodeo spiega i motivi della sua scelta, affermando di sposare appieno i principi ispiratori contenuti nel manifesto programmatico, basato sulla piena attuazione della Costituzione Italiana, a cominciare dallo difesa dello stato di diritto. “Sono principi – ribadisce Amodeo – che hanno caratterizzato il mio percorso politico e culturale, che mi ha visto impegnato nella Società civile, nella professione e nelle Istituzioni dove sono stato democraticamente eletto. Sono convinto che le condizioni economiche e sociali della nostra regione vadano migliorate, non solo attraverso la lotta alla criminalità, che è molto più diffusa nel nord Italia, dove risiedono i grandi capitali, ma tessendo un nuovo tessuto sociale, attraverso la valorizzazione delle risorse identitarie e culturali che vengono giornalmente esportate in tutto il mondo ma che non si riesce a fare attecchire nel nostro territorio. La cultura del sospetto – evidenzia il cardiologo – mortifica le intelligenze migliori e rende sopito ogni tentativo di spendersi per la costruzione di una società diversa”.

Nella sua missiva, Amodeo sottolinea la necessità di dare slancio ad una idea forte di riscatto del Mezzogiorno, “fondata su principi di Giustizia e Libertà”, “con la speranza che le forze politiche che hanno voglia di cambiare le cose, per il bene comune, apprezzino e sappiano valorizzare questa risorsa di competenze ed idee, al fine di accelerare – aggiunge Amodeo – i processi di rinascita della nostra Calabria”.