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Venezia-Reggina 1-2, le pagelle di StrettoWeb: se sei in Laguna e ti chiami Canotto…

Reggina-Cosenza Canotto Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

E’ appena terminato il match del “Penzo”  tra Venezia e Reggina: le pagelle della nostre redazione

La Reggina vince a Venezia con gli stessi marcatori di lunedì: 1-2 con Canotto e Hernani in rimonta. Voti altalenanti e diversi tra titolari e riserve, anche per un primo tempo abbastanza negativo, al netto invece di una ripresa in cui cambia tutto. Di seguito le nostre pagelle.

Ravaglia 5.5 – Il tiro di Pohjanpalo prende un giro strano, è vero, così come è vero che aveva un giocatore davanti, ma sull’1-0 ha le sue responsabilità. Nel primo tempo sbaglia anche i tempi dell’uscita su Jonsen, che lo grazia. Si riscatta nella ripresa con una parata importante nel finale.

Pierozzi 6 – Spinge come sempre più di Giraudo e fa meglio nella ripresa, un po’ come tutti.

Camporese 6 – Meno errori di Gagliolo e degli altri della retroguardia, seppur l’atteggiamento del primo tempo penalizzi tutti. Impeccabile, invece, nella ripresa.

Gagliolo 5.5 – Il suo errore in disimpegno costa l’1-0, ma non è l’unico in appoggio. I reparti sono troppo distanti ma la difesa si ostina spesso a giocare palla a terra, cercando Majer, e da lì nascono numerosi errori. Per non parlare delle disattenzioni dietro, anche se nel primo tempo salva sulla linea. Decisamente meglio nella ripresa.

Giraudo 5 – Individualmente è uno di quelli che sbaglia meno, ma anche perché è uno di quelli che osa meno. Partecipa anche lui alle imbarcate difensive del primo tempo.

Fabbian 5 – Nel primo tempo il centrocampo amaranto è travolto da quello avversario: lui si vede pochissimo.

Majer 6 – Ingabbiato, come contro il Genoa, ma questa volta neanche i compagni lo aiutano, sono distanti, e lui non è lucidissimo. Si riscatta nella ripresa con il gran tiro al volo che propizia l’1-1 di Canotto.

Hernani 7.5 – E’ ancora show, il secondo consecutivo. Non butta mai la palla, tenta sempre la giocata e poi segna da attaccante consumato: testa, rimpallo fortunoso, piattone. Ancora samba sotto la Laguna.

Canotto 7 – Se sei a Venezia e ti chiami Canotto, non puoi non fare gol. La mette ancora l’ala destra, che fa partire la rimonta amaranto con la zampata sulla riga. Nel primo tempo è, tra l’altro, l’unico a salvarsi.

Gori 6 – Nel primo tempo è poco e mal servito, toccando pochissimi palloni. Nella ripresa la Reggina lo serve di più e lui entra nell’azione del pari col bell’appoggio a Majer.

Rivas 5.5 – Oggi evanescente, anche per via di un primo tempo in cui la Reggina gioca malissimo. Nella ripresa dialoga meglio con Di Chiara, ma non basta per la sufficienza.

dal 46′ Menez 6.5 – Lui e Di Chiara sono i cambi che spaccano la partita. Entra e sin da subito impensierisce la difesa avversaria, prendendosi la squadra sulle spalle. Forse, a questo Menez, non si può rinunciare neanche dal primo minuto, ma ci poteva stare la scelta di farlo rifiatare.

dal 46′ Di Chiara 7 – Anche lui offre il cambio di marcia nella ripresa, anche se è la Reggina ad entrare con un altro piglio: spinge tanto e mette dentro la palla dell’1-2 per Hernani.

dal 65′ Liotti 6 – Inzaghi lo mette per Gori perché sa attaccare bene l’area come un attaccante.

dal 70′ Cicerelli 6 – Prende il posto di un Rivas così così.

dal 79′ Cionek s.v.

All. Inzaghi 6.5 – Sbaglia la formazione iniziale o indovina i cambi? E’ il solito dubbio. A prescindere da Di Chiara e Menez, però, è il diverso atteggiamento della ripresa (il solito d’altronde) a risultare decisivo, al netto di un primo tempo francamente inaspettato e irriconoscibile, il peggiore stagionale. Ma se sei secondo non è un caso e così Pippo la ribalta con un ottimo secondo tempo.