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L’Associazione Attendiamoci vuole riproporre in Toscana il progetto “S.C.E.G.L.I”

Attendiamoci progetto Scegli

Radda in Chianti, l’associazione Attendiamoci vuole riproporre in Toscana “S.C.E.G.L.I.”, il progetto che aiuta i giovani a uscire dalla pandemia

È stata presentato ieri mattina a Radda in Chianti il progetto S.C.E.G.L.I, il percorso con il quale l’associazione Attendiamoci – che da anni gestisce a Radda un bene confiscato alla criminalità organizzata – ha coinvolto quasi 300 studenti in Calabria, il luogo dove è stato già sperimentato. Nel corso dell’incontro dal titolo “Il progetto S.C.E.G.L.I.: un’occasione per aprirsi all’altro e tornare alla vita dopo la pandemia”, ospitato dal Nuovo cinema Misericordia, l’associazione ha presentato i risultati di un successo eccezionale che spera di replicare in territorio toscano.

Il progetto, come si intuisce dal nome che gli organizzatori hanno dato all’incontro, si è focalizzato sull’obiettivo di aiutare i ragazzi, provati da due anni di isolamento totale o parziale, a ritrovare una socialità, una direzione e riconnettersi alle proprie scelte, alle proprie passioni e, soprattutto, all’altro. Per questo motivo, “Scegli” è stato selezionato all’interno del bando “Educare insieme” del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Presente all’incontro anche il sindaco di Radda Pierpaolo Mugnaini: “la sinergia con Attendiamoci va avanti da anni e speriamo di realizzare ancora tante e belle iniziative, dense di bellezza e di incontri“, ha detto il primo cittadino.

La bellezza dell’incontro è alla base del progetto Scegli e alla base di Attendiamoci che dal 2001 si impegna a far scoprire ai giovani proprio l’arte di entrare in relazioni significative e di scommettere su sé stessi e sulla propria comunità. Cambiare il mondo, per noi, significa innanzitutto cambiare noi stessi, accompagnare i giovani e così incidere sulla società, mettendo in circolo del bene“, ha spiegato Alfredo Pudano, presidente dell’associazione Attendiamoci.

Il progetto – come ha spiegato in conferenza la coordinatrice di “Scegli” Anna Maria Polimeni – è basato su sei moduli: “Scelgo”, un’esperienza residenziale di decision making; “Creo”, un workshop di sperimentazioni alimentari e di stamperia digitale; “Esprimo”, un laboratorio teatrale; Lavoro, un incubatore d’impresa e una scuola di imprenditorialità; “Gioco”, un tavolo organizzativo di un festival sportivo; “Imparo”, un seminario sulla metodologia dell’apprendimento.

Attività che hanno consentito ai ragazzi “di entrare in sintonia con l’altro ma anche di scoprire molto su sé stessi“, ha sottolineato Polimeni, illustrando i numeri dell’iniziativa che ha coinvolto due scuole partner, 267 studenti, decine di giovani tutor e professori.

A noi piacerebbe riproporre il progetto qui nel Chianti, per farlo abbiamo bisogno che le istituzioni e le associazioni del territorio ci diano una mano a creare circuiti positivi per restituire nuove opportunità ai giovani della zona. Proprio alle istituzioni, alle scuole e a tutte le associazioni del territorio lanciamo questo messaggio: noi ci siamo e siamo pronti a supportarvi, a replicare questo e altri progetti“, ha detto Giovanni Mazza, responsabile esecutivo di “Scegli”.

Dopo, le commoventi testimonianze dei ragazzi del progetto: “dopo due anni passati in casa, o comunque in parziale isolamento, far parte di un’attività mi ha aiutato a stringere nuove amicizie e superare la mia timidezza“, ha raccontato Aida, 12 anni. Con lei e come lei gli altri studenti di scuole medie e superiori hanno raccontato con poche e semplici parole l’impatto, sia umano che metodologico, che le attività svolte hanno lasciato loro.

Un racconto che è stato arricchito anche dalla proiezione del trailer del documentario realizzato dal regista Antonio Melasi sulle storie dei ragazzi che hanno preso parte al progetto, che uscirà nei prossimi mesi. Infine, un medley di canzoni cantate dagli studenti che hanno preso parte al laboratorio Esprimo, diventati membri del cast che ha messo in scena il musical “Il Re Leone: ricordati chi sei”, ha salutato i presenti.